menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

«Se consideriamo il nuovo ospedale uno spreco la Regione investirà altrove»

La proposta di un nuovo ospedale incassa l'ok di Patrizia Calza, presidente della Conferenza Sociosanitaria. «Approfondiremo la questione, importante che sia stata scelta Piacenza»

Il nuovo ospedale incassa l’ok anche di Patrizia Calza, sindaco di Gragnano. Calza, vicepresidente della Provincia di Piacenza, è dal luglio scorso a capo della Conferenza Sociosanitaria del nostro territorio. «Il mio voto vale uno all’interno di quell’organismo – precisa -, devo coordinare i lavori e le discussioni e sul tema non ci siamo ancora espressi, però ho il mio parere sulla proposta fatta dall’Ausl e dalla Regione». Il presidente della Conferenza parla di «occasione da approfondire». «È importante – spiega - che la Regione investa in un ospedale nell’Area Vasta di nostra competenza e decida di farlo a Piacenza. Ci vorranno tanti anni per averlo e nel frattempo dovranno essere garantiti gli investimenti anche sulla struttura attuale perché ci serve ancora, ma bisogna seguire le direttrici moderne della medicina, che stanno cambiando. Costruire un nuovo ospedale in città è un’occasione per avere un presidio che risponda a queste esigenze di modernità. La proposta va assolutamente presa in considerazione». Nel prossimo ufficio di presidenza della Conferenza Sociosanitaria il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino dovrebbe presentare la proposta: l’ospedale costerà una cifra intorno ai 200 milioni di euro – messi dalla Regione – e garantirà tra i 500 e i 550 posti letto. Solo in un secondo momento verrà portata nella Conferenza sociosanitaria per essere discussa dai sindaci di tutti i comuni del Piacentino. «La Regione – continua Calza - ne costruisce tre per rispondere alle nuove esigenze, di questi uno è per la zona occidentale dell’Emilia. Se a Piacenza parliamo di sprechi - come ha fatto una parte del Pd in consiglio comunale a Piacenza, nda - la Regione andrà a investire altrove, in altre città. Poi però non piangiamo sul latte versato dicendo che come al solito Piacenza è la “Cenerentola” dell’Emilia-Romagna. Ritengo più intelligente e opportuno riflettere sulla possibile area destinata a ospitare il nuovo ospedale, o pensare a cosa fare dell’attuale struttura». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Nell'ultima settimana contagi in calo del 33% nel Piacentino

  • Attualità

    A Ottone una via dedicata alla Giornata della Memoria

  • Cronaca

    Covid-19, altri 83 nuovi casi e sei decessi nel Piacentino

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento