Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Si “sblocca” la Conferenza socio sanitaria: Lucia Fontana eletta presidente

Centrodestra e centrosinistra votano insieme il sindaco di Castelsangiovanni. I due vice sono Gabriele Girometta (Cortemaggiore) e Simone Maserati (Gazzola). Ecco i nomi dei sindaci che faranno parte dell’ufficio di presidenza

Maserati, Fontana, Barbieri e Girometta

Il sindaco di Castelsangiovanni Lucia Fontana è il nuovo presidente della Conferenza socio sanitaria di Piacenza, l'organismo di governo delle politiche per la salute e il benessere sociale che fa da tramite tra il territorio provinciale e la Regione Emilia-Romagna. La rappresentante del centrodestra, già vicepresidente durante il precedente mandato di Patrizia Calza (centrosinistra) e alla guida del comune "capo di distretto" di Ponente, è stata eletta all’unanimità nella mattinata del 29 luglio in Provincia. È stato così superato il disaccordo tra i sindaci del centrodestra e del centrosinistra, che aveva paralizzato la Conferenza riunitasi nei giorni scorsi. Dopo un’ora di trattative, la situazione si è sbloccata proprio durante la seduta di oggi. Patrizia Barbieri, presidente della Provincia e sindaco di Piacenza, ha così portato avanti la candidatura di Fontana, che ha esposto le sue linee guida per rappresentare la Conferenza. Dall’opposizione è arrivata un’apertura di credito nei suoi confronti, dopo a «Questo è stato un rinnovo “tribolato” – ha commentato Patrizia Calza, sindaco di Gragnano -, c’erano questioni di sostanza da risolvere, non si parlava di spartizione di posti in questa discussione. Alcune criticità sono state risolte, perciò voteremo la candidata Fontana. Non c’erano questioni personali, ma volevamo sentire le linee programmatiche della candidata. Quattro vicepresidenze – il precedente tentativo si era arenato proprio sulla volontà del centrodestra di nominare 4 rappresentanti, ndr - erano una follia, ora ne sono state indicate due».

Così anche il centrosinistra ha scelto di esprimere il nome del sindaco di Castello. «Votiamo Fontana – ha rimarcato Luca Quintavalla, sindaco di Castelvetro - vogliamo far lavorare gli organismi e dare risposte ai cittadini. All’esterno è stato mal compreso il “muro contro muro” tra centrodestra e centrosinistra qua Lucia Fontana-6dentro. Il centrodestra ha tutti i numeri per guidare politicamente la Conferenza, lo hanno deciso i cittadini. Potevamo però metterci di traverso, andare a vedere i numeri…Ma abbiamo scelto un atteggiamento diverso. Quattro vicepresidenze non ce le ha neanche l’Onu, o la Nato. Era incomprensibile e per quello avevamo contestato quella decisione. Ora siamo tornati a due vicepresidenze, e non polemizziamo sul fatto che nessuna di queste sia andata a uno del centrosinistra o a un civico, anche se ce lo saremmo aspettato». «Fontana ha la nostra stima – ha proseguito il consigliere provinciale - è stata riconfermata sindaco dai suoi cittadini. Chiediamo a lei però di svestire i panni di sindaco di Castello e capo del suo distretto sanitario, quando è presidente della Conferenza. Dovrà confrontarsi con tutti i sindaci e i territorio, ascoltare le istanze, rapportarsi con la Regione». «Era auspicabile – ha aggiunto Filippo Zangrandi, sindaco di Calendasco - una maggiore rappresentanza di tutti dentro la Conferenza, ma questo non è stato possibile». «Sono contenta che l’opposizione – ha rimarcato il presidente Patrizia Barbieri - abbia partecipato: numeri alla mano potevamo benissimo farcela lo stesso, ma il loro è un gesto apprezzabile. Il centrodestra ha la maggioranza dei sindaci dal 2017 e non ha mai messo in discussione la presidenza precedente. La sanità è apolitica e basata sulla programmazione. Si è lavorato bene tutti insieme prima, si deve andare avanti». Così non ci sono state astensioni e voti contrari all’elezione di Fontana.

«Mi sarei sentita a disagio – ha detto Fontana - senza il voto del centrosinistra, ho sempre guardato alla sanità locale in una visione provinciale, tanto che sono stata una combattente nei confronti della trasformazione dell’ospedale di Villanova. Per questo chiederò la collaborazione di tutti, non solo agli amici della mia area politica. Non impegniamoci in “scaramucce”, ma stiamo attenti sulla sanità e sul futuro: dovremo essere controllori e sollecitatori di migliorie». Barbieri ha poi proposto come vicepresidenti (due e non quattro come si era ipotizzato nei giorni scorsi) il sindaco di Cortemaggiore Gabriele Girometta e quello di Gazzola Simone Maserati, entrambi del centrodestra.

Al termine della seduta, è stato completato l’ufficio di presidenza. D’ufficio entrano i capi distretto Romeo Gandolfi (Fiorenzuola), Patrizia Barbieri (Piacenza) e come rappresentante della Provincia Marco Bricconi (Cadeo). Poi, Roberta Battaglia (Caorso), Paolo Calestani (Morfasso), Roberto Pasquali (Bobbio), Paolo Negri (Bettola) e Romano Freddi (Villanova). Per il centrosinistra, Patrizia Calza (Gragnano), Antonio Vincini (Lugagnano), Manola Groppi (Pontenure), Lodovico Albasi (Travo).

Ufficio di presidenza Conferenza socio sanitaria-2

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