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«Siamo stanchi dei comitati del “no” che coprono l’immobilismo della città»

Il comitato pro ospedale alla Pertite rilancia le sue tesi: «Pronti a collaborare con l’Amministrazione»

«In riferimento agli accadimenti di questi ultimi giorni – informa il portavoce del comitato pro ospedale alla Pertite Pino Gaidolfi - vogliamo innanzitutto esprimere la nostra soddisfazione per l’interesse che nella popolazione tutta ha avuto la problematica relativa alla necessità di un nuovo ospedale per la realtà di Piacenza e provincia. In questo gioco dialettico il nostro Comitato si è inserito democraticamente sottolineando l’urgenza della necessità di un nuovo ospedale. Tale urgenza, più che motivata, ci aveva indotto a prospettare o meglio suggerire, quale elemento favorente un costruttivo dibattito cittadino, una possibile area di realizzazione del nuovo nosocomio tenendo presente varie esigenze fra cui non ultima la qualità di cura del paziente. Con un certo grado di tristezza abbiamo perfettamente colto che questo secondo aspetto della nostra iniziativa, invece di favorire un sano e costruttivo dibattito democratico, ha evocato reazioni che rischiano di inficiare quello che è il nostro scopo assolutamente prioritario, e cioè la rapida ed efficace realizzazione del nuovo ospedale; riteniamo quindi corretto togliere dalla nostra iniziativa l’opzione prioritaria dell’area mentre vogliamo con ancora più forza procedere affinchè la nostra azione possa essere propedeutica alla rapida realizzazione del nuovo ospedale.

La forza di andare avanti ci viene dalle tante persone, davvero tante, che hanno espresso solidarietà per la nostra iniziativa, persone discrete ma decise che nell’assordante silenzio della ragione di questi giorni hanno voluto esprimere il loro civico e civile appoggio a quanto da noi impostato, il primo grazie va quindi a loro sentito e sincero. Ringraziamo anche l’Amministrazione Comunale che ha comunque con chiarezza e limpidezza espresso le proprie decisioni, ed è proprio in questo spirito costruttivo che vogliamo procedere.  Ribadiamo che vogliamo essere espressione di quei cittadini del sì, questi cittadini che vogliono essere costruttivi e propositivi, stanchi di comitati del no dove nulla si fa, se non tanto rumore per coprire l’assoluto immobilismo. Proprio per dare concretezza al nostro agire abbiamo aperto la campagna di sottoscrizione cartacea ed online al fine di appoggiare sostenere qualsiasi iniziativa atta alla rapida conclusione della fase preliminare alla progettazione del nuovo ospedale. Il nostro spirito, se vogliamo riassumerlo in due parole, per chi ci guarda scettico dall’esterno è quello della madre vera dipinta da Brecht nella favola breve ma intensa del “Cerchio di gesso del Caucaso”. Infine per coerenza con noi stessi vogliamo comunque ricordare che resta la nostra attenzione, come peraltro quella di tutti i cittadini della nostra città alla ferita ancora aperta del parco di domani all’ex pertite. La nostra volontà di assoluta collaborazione nei confronti dell’amministrazione mostrata per il nuovo ospedale è uguale anche per tutto ciò che per tale area potrà essere fatto. Non dimentichiamoci infatti che fin dall’inizio noi abbiamo voluto e l’ospedale e il parco, due esigenze comunque sentite da tutti i cittadini pur su versanti opposti.

Questa nostra iniziativa vuole proprio essere un gesto che rompe gli steccati e riporta alla sana dialettica civile la nostra città. Avremo modo nei prossimi giorni e mesi di sviluppare i nostri ragionamenti. Già da ora diciamo che noi ci siamo, ci siamo per collaborare, per essere costruttivi per dare una mano vera a questa città ed a questo territorio, proprio per questo il gesto concreto di una firma dei cittadini vuoi su carta vuoi on line sarà un segno per la crescita senza colore politico».

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