Trespidi annuncia già metà della sua Giunta

Nella sua squadra di governo dentro Giacomo Bridelli, Andrea Chiozza, Elena Zuffada ed Elisa Pettenati. Gli altri quattro nomi dopo il primo turno. «Ho scelto dei “tecnici” per la loro competenza»

Bridelli, Trespidi e Chiozza

Una squadra di tecnici, professionisti prestati momentaneamente all’attività amministrativa. Massimo Trespidi ha annunciato metà della sua giunta, qualora diventasse sindaco di Piacenza. L’altra metà è pronto a dichiararla prima dell’eventuale ballottaggio. «Non l’ha mai fatto nessuno – precisa il candidato sindaco al point, presentando i primi quattro nomi della sua squadra di governo -. Di questo andiamo fieri, è una manifestazione concreta della nostra libertà. Tutto il resto sono parole: sfido il centrodestra e il centrosinistra, sfido anche i grillini, a fare altrettanto. Questa è la mia operazione trasparenza: gli elettori che si recheranno a votare al primo turno possono così conoscere i primi quattro collaboratori di Trespidi. È un’operazione di buon governo. Sono persone che ho scelto perché conosco la loro competenza e professionalità. Queste persone mi hanno detto di sì immediatamente».

«Si tratta di una squadra di piacentini – ha creato un po’ di pathos nell’annuncio l’ex presidente della Provincia - che lavorano qua o portano il nome di Piacenza fuori dalla provincia. Li ho scelti per la professionalità, perché noi siamo liberi dai giochetti della politica.  Un bravo sindaco lo si vede principalmente dalla scelta dei suoi collaboratori. Ovviamente non bisogna farseli imporre: voglio tecnici competenti nella mia Giunta Ho già in tasca il nome del nuovo assessore alla sicurezza,  una persona prestigiosa, che mi tengo per il ballottaggio».

Così al point sul Corso si sono palesati i primi collaboratori. C’è il 67enne Giacomo Bridelli, presidente del sindacato Federmanager. «Sono un direttore del marketing – ha detto lui stesso -. Ho deciso di lasciare il campo operativo mettendomi a disposizione dei miei colleghi. Non apparteniamo a nessun partito, ma diamo un contributo alla società attraverso questa realtà.  Piacenza era capitale dell’agroalimentare,  del petrolifero,  dell’industria meccanica.  Non lo siamo più. Se non si sviluppano questi settori difficilmente ci saranno dirigenti,  operai, impiegati in futuro nel nostro territorio».

Il secondo assessore è il 53enne Andrea Chiozza, commercialista, contabile e revisore legale.  Ha lavorato a Sea-Linate, consorzio Acap, è stato consigliere comunale dal 1998 al 2001 e vicepresidente del consiglio comunale,  e ha lavorato in Tecnoborgo. Nel 2013 fu revisore dell'adunata degli Alpini di Piacenza».  Bilancio e società partecipate.

«L'unico programma che parla di bilancio – ha detto Chiozza - è quello di Trespidi. Io sono un tecnico. Dal consuntivo 2016 emerge la tensione tra entrate e uscite. Non c'è un'importante redditività dell'enorme patrimonio del comune di Piacenza. Bisogna decidere cosa è strategico e cosa no». Trespidi non vuole precisare le eventuali deleghe, anche se, alla luce del profilo dei due, appare evidente come Chiozza sia un papabile assessore al bilancio e alle società partecipate, mentre Bridelli si occuperebbe di sviluppo economico.

Non erano presenti all’annuncio le due donne della squadra. Sarà assessore anche Elena Zuffada, 56 anni, professoressa di economia aziendale all’Università Cattolica di Piacenza, specializzata sul funzionamento degli enti pubblici. In Giunta anche la 41enne Elisa Pettenati: lavora in una multinazionale,  è pendolare a Milano da 17 anni. È impegnata nella gestione di risorse umane.

«Ci interessa il buon governo della città – ha concluso Trespidi ricordando la festa sul Facsal di domani sera alle 21 come chiusura della campagna elettorale – perché vogliamo essere trasparenti con chi vota domenica. I piacentini sapranno già le nostre competenze e professionalità». 

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