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Trespidi a "Vita in Centro": «No a nuovi centri commerciali e incentivi per l'apertura serale dei negozi»

Il candidato sindaco Massimo Trespidi risponde all'associazione: «Parcheggio viale Malta da potenziare. Lavoreremo per limitare rastrelliere, pilottini e panettoni. Cinque grandi eventi all'anno per attrarre turisti»

Quali sono le idee e le ricette dei candidati sindaco sul centro di Piacenza? L'associazione "Vita in Centro" ha posto - attraverso questo giornale - alcuni quesiti ai sette candidati sindaco in corsa alle Elezioni Amministrative del prossimo 11 giugno. Dopo le risposte di Luigi Rabuffi, Stefano Torre e Sandra Ponzini, è la volta del candidato sindaco Massimo Trespidi. L''ex presidente della Provincia è sostenuto dalle liste civiche "Massimo Trespidi sindaco" e "I giovani con Trespidi". Conosciamo meglio cosa contiene il suo programma sul centro storico.

1- PARCHEGGI E DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE – Come intende incentivare la permanenza di attività commerciali e l’avviamento di nuovi esercizi nella zona del centro storico? Nell’attesa del parcheggio di piazza Cittadella prenderà in considerazione la creazione di altri posteggi a ridosso del centro storico con particolare riferimento alla zona nord-ovest della città (zona piazzale Milano – piazzale Torino)? Ritiene sufficiente l’attuale offerta di parcheggi che serve il centro città?

Il nostro programma prevede una sezione dedicata al commercio, all’interno della quale si propongono azioni precise con la finalità di incentivare e favorire la presenza delle attività commerciali nel centro storico. Anzitutto, prevediamo di verificare la fattibilità di una moratoria quinquennale su aperture di nuove medie-grandi strutture commerciali e, parallelamente, la creazione di un piano commerciale coordinato della città che preveda, fra l’altro, la sistemazione definitiva del mercato di Piazza Duomo e Piazza Cavalli e l’individuazione di un’area mercatale dedicata alla vendita delle merci usate e del “fatto a mano” (hand made). Intendiamo inoltre incentivare l’apertura dei negozi anche in orari serali, prevedendo a tal fine la concessione di agevolazioni sui tributi locali agli esercenti disposti a farlo, e ci impegniamo a garantire una lotta senza quartiere al commercio abusivo.

Per quanto riguarda Piazza Cittadella, abbiamo previsto, nel nostro programma, di sviluppare un progetto unitario e soprattutto concretamente realizzabile di riorganizzazione del comparto, su cui sono già avviati diversi percorsi e finanziamenti; premesso ciò, pensiamo, per quanto riguarda la creazione di posteggi nella zona nord-ovest della città, di sollecitare le azioni di bonifica dell’area ex Acna da parte dei privati, al fine di destinare l’area ad un parcheggio a servizio anzitutto dell’ospedale, che sia collegato anche al centro con bus navetta.

Il programma prevede inoltre di asfaltare e potenziare l’illuminazione nel parcheggio di Viale Malta, e di agire sul traffico in provenienza da fuori città cercando di intercettarlo con parcheggi scambiatori, da cui partano navette verso il centro e mettendo pannelli all’ingresso della città, con indicazione della disponibilità nei vari parcheggi e l’abolizione della sosta minima di un’ora per i parcheggi a pagamento (in questo modo chi parcheggia per una durata inferiore all’ora abbia la possibilità di pagare un importo ridotto, corrispondente alla frazione oraria di permanenza).

In generale per quanto riguarda i parcheggi il nostro obiettivo di fondo sarà di aumentarli, trovare aree e almeno in parte renderle gratuite, soprattutto con riferimento alle zone critiche dell’Ospedale, delle Benedettine e di S. Antonino. Inoltre lavoreremo per limitare rastrelliere, pilottini e panettoni.

2- ZTL – Nel suo programma è prevista la revisione dell’attuale ZTL? In caso affermativo, in che modo e attraverso quali forme intende attuarle riguardo ad estensione, modalità, orari di accesso e di transito (per esempio pedonalizzando)?

Nel programma non è prevista la revisione dell’attuale ZTL perché riteniamo che sia necessariamente una scelta da compiere, eventualmente, in seguito ad una seria e fondamentale revisione del Piano urbano della mobilità, oltre che alla realizzazione di interventi che consentano di fluidificare il traffico, perché un traffico scorrevole riduce l’inquinamento e migliora la qualità della vita, riducendo i tempi di spostamento. Solo successivamente si potrà, eventualmente, procedere alla sperimentazione di un allargamento della zona pedonale, in modo da rafforzare nei fatti un’idea di centro storico come “centro commerciale all’aperto”, soprattutto nel fine settimana e/o in occasione di eventi di animazione. Al fine di incentivare l'uso di veicoli elettrici abbiamo comunque pensato ad introdurre dei benefits quali ad esempio la possibilità di accedere in alcune fasce orarie alla ZTL e l'utilizzo gratuito dei parcheggi

3- PIAZZA CAVALLI (PARCHEGGI ED EVENTI) – Se diventerà Sindaco adotterà misure restrittive riguardo il transito e il parcheggio in Piazza Cavalli nelle serate del fine settimana? Quale è la sua posizione riguardo il genere di utilizzo della Piazza in occasione degli eventi?

Attualmente Piazza Cavalli è classificata come area pedonale e noi intendiamo far rispettare i divieti di transito e parcheggio per chi non ha un pass regolarmente autorizzato. Intendiamo effettuare controlli periodici per un utilizzo corretto di questi accessi perché l'area pedonale non si rivitalizza con le auto ma con le persone. All'esigenza comprensibile dei commercianti di non mortificare in questo modo la loro attività rispondiamo con il potenziamento di parcheggi, come già detto.

Siamo certamente favorevoli riguardo all’utilizzo della Piazza in occasione di eventi, sempreché gli eventi siano consoni alla Piazza stessa e non prevedano strutture invasive che possano arrecare danno alla pavimentazione. Il centro storico, e in primis Piazza Cavalli, devono tornare al loro splendore con la cura delle strade e il decoro urbano e ivi riportando, se possibile, gli eventi spostati sul Facsal. Il tutto deve essere fatto promuovendo la collaborazione della triade “residenti, commercianti e turisti”, poiché solo con questa sinergia la città può rinascere.

4- ARREDO URBANO E SICUREZZA – La qualità urbana e la sicurezza possono essere raggiunte attraverso interventi coordinati con attenzione allo spazio pubblico, all’arredo, a percorsi urbani, all’illuminazione e alla presenza di forze dell’ordine. Come pensa di operare sia nel medio periodo sia con riguardo all’emergenza contingente?

Per quanto riguarda la qualità dell’arredo urbano, crediamo che il Comune debba anzitutto garantire strade ordinate e ben tenute, e per questo nel nostro programma abbiamo previsto di investire in manutenzione ordinaria della rete stradale e dei servizi, che sia fatta però secondo un calendario che organizzi gli interventi in modo coordinato, in modo che, a poche settimane da rifacimenti di asfalti, le pavimentazioni stradali non debbano essere devastate da interventi di manutenzione dei sottoservizi e poi rabberciate. Abbiamo poi intenzione di sistemare l’acciottolato nei tratti e nelle aree più danneggiate, e di procedere ad interventi di pulizia straordinaria periodica delle vie del centro, oltre che alla schermatura, sempre nel centro storico, dei cassonetti dei rifiuti. Pensiamo inoltre sia opportuno abbellire le porte della città e il ponte di ingresso sul Po, che sono il primo biglietto da visita per chi arriva, coinvolgendo anche i florovivaisti. Siamo inoltre disponibili a valutare sgravi sui costi del plateatico per chi arreda con piante ornamentali, al fine di incentivare la bellezza della città.

Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, prevediamo un forte potenziamento nelle zone adibite a parcheggi, in particolare in alcune zone critiche quali la stazione ferroviaria e la stazione degli autobus di Via dei Pisoni, il Pubblico Passeggio, i giardini Margherita e Merluzzo.

Per quanto riguarda la sicurezza, pensiamo che sia necessario garantire un presidio dell’esercito, integrato con le Forze dell’Ordine, 24 ore su 24 nelle zone più critiche della città, nonché aumentare la frequenza di passaggio delle pattuglie nelle altre zone. Abbiamo infatti intenzione di riorganizzare e potenziare con ulteriori risorse la Polizia Municipale, in modo da avere più agenti in strada e meno in ufficio. Il nostro programma figura, inoltre, sempre fra le azioni proposte a tutela della sicurezza, il potenziamento e il rinnovo dei sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente sensibili.

Per quanto riguarda, infine, la creazione di percorsi urbani, il nostro programma prevede di intervenire sulle piste ciclabili per progettarne di ulteriori e per realizzare un percorso unitario e per renderle più sicure, nonché consentire il trasporto di biciclette sugli autobus urbani. Pensiamo inoltre sia necessario ripensare le linee urbane di trasporto pubblico, con maggiore ramificazione dei percorsi e riequilibrio delle fasce orarie, nell’ambito della necessaria revisione del piano della mobilità urbana complessiva, come già precisato nella risposta alla prima domanda. Ad esempio pensiamo ad un potenziamento delle corse serali e notturne dei bus urbani, soprattutto sull'asse San Lazzaro-Centro e dalla stazione ferroviaria anche dopo le ore 20.

5- TURISMO – La mostra sul Guercino ha generato entusiasmo ed interesse con una ricaduta estremamente positiva sulla città. Intende dare continuità a questo genere di eventi e, magari, promuovere una strategia di marketing urbano e territoriale che sappia mettere in rete le eccellenze di Piacenza (artistiche, storiche, prodotti enogastronomici…)?

Il nostro programma prevede l'organizzazione di 5 grandi eventi culturali di rilievo nazionale all'anno. Gli eventi culturali di richiamo, i concerti, gli eventi sportivi, così come gli itinerari turistico-culturali nel centro storico, possono nascere e concretizzarsi grazie alla collaborazione stabile fra soggetti pubblici e privati, resa possibile con la creazione di una cabina di regia che coordini tutte le forze in campo. Crediamo inoltre che, per rendere effettiva questa collaborazione stabile, il Comune debba promuovere la creazione di una fondazione mista pubblico/privato, che assuma il ruolo di cabina di regia, in grado di coordinare e creare sinergie fra le forze professionali e finanziarie in gioco, al fine di ideare e realizzare iniziative di richiamo nazionale, sull’esempio del Guercino. L'iniziativa del Guercino ha infatti dimostrato che unendo gli sforzi è possibile costruire eventi di risonanza nazionale partendo dalla valorizzazione dell’esistente.

Oltre ai grandi eventi, ci sono poi altri modi meno spettacolari ma altrettanto efficaci per mettere a sistema e comunicare l'offerta culturale della città: ad esempio, la creazione di itinerari turistico-culturali nel centro storico, incentrati in particolare sui palazzi nobiliari e le chiese di cui Piacenza è ricca, proposti secondo un calendario prestabilito, in collaborazione con guide turistiche ed associazioni. Nel nostro programma abbiamo, fra l’altro, previsto anche la realizzazione di un “Festival dello spot”, con la creazione di video pubblicitari per valorizzare i nostri prodotti enogastronomici e le nostre bellezze paesaggistiche. Tra le nuove iniziative che proponiamo, c’è anche la realizzazione di “Io debutto a Piacenza”, una giornata dedicata all’Arte, in cui le ragazze e i ragazzi possano promuovere le loro idee e progetti, proponendoli nell’ambito di un circuito in cui tanti giovani vengono a debuttare a Piacenza.

Un'altra opportunità da cogliere è la promozione del turismo congressuale, su cui Piacenza può vantare numerose locations (dal Gotico ai Teatini, Sant’Ilario etc.) adatte a conferenze ed eventi aziendali e associativi. Intendiamo poi potenziare e valorizzare l’ufficio turistico del Comune, costruendo competenze in materia di progettazione e di marketing territoriale. Bisogna infine considerare che la collaborazione degli esercenti nell’accoglienza – soprattutto in centro – mediante l’apertura dei locali anche nei giorni festivi e in orario serale, è un fattore in grado di incidere notevolmente sul livello di attrattività della città nei confronti del turista.

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