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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Attualità Ferriere

Ferriere, larga partecipazione alle celebrazioni di Casa Rossa e Cassano

A Ferriere nel quartiere residenziale Casa Rossa e a Cassano di Centenaro, è stata rispettata la tradizione della messa celebrata una sola volta l’anno, nelle festività di Ferragosto. La messa a Casa Rossa in occasione della ricorrenza Assunzione della Beata Vergine Maria, da alcuni decenni ha sostituito la lunga camminata a staffetta che dal capoluogo raggiungeva il santuario di monte Gratra in val d’Aveto.

Il rito religioso è stato celebrato da don Stefano e da don Ignazio davanti al bel tempietto in pietra a semicerchio con una siepe di biancospino e contornato da un prato sempre ben curati; dove alla statua della Madonnina, anche nelle giornate d’inverno, non manca mai la luce di un lume votivo. Molto remota è la tradizione che il 16 agosto vede la comunità di Cassano di Centenaro alla messa celebrata da don Ignazio, seguita dalla processione della statua di San Rocco, santo al quale è dedicato il piccolo Oratorio situato nella borgata. Memorie non avvalorate da documenti, ma che resistono da secoli ne fanno risalire l’edificazione al 1600, quando la popolazione toccata dall'epidemia della peste, invocò l’intervento miracoloso del Santo. La testimonianza di fede portò alla costruzione di una cappellina nella quale si iniziò a venerare la statua di san Rocco che – secondo la tradizione – nel periodo dell’epidemia percorse l’alta Val Nure a curare gli ammalati e a soccorrere la popolazione. Si sa con certezza di una “indulgenza plenaria” concessa dal vescovo mons. Giambattista Scalabrini nel 1880, a chi si accosta all’Oratorio con la preghiera. Una lapide marmorea ricorda che l’oratorio è stato ristrutturato nel 1980.

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