rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Attualità Rivergaro

La pandemia impatta anche sulla Valtrebbia, il territorio ha perso 123 abitanti

Come è cambiata nel 2020 la demografia nella nostra provincia. A Cerignale e Zerba cicogna ancora in sciopero. I numeri della Valtrebbia

Segna 133 abitanti in meno la dinamica 2020 della popolazione di Valtrebbia: la perdita espressa in percentuale è solo dello 0,3%, ma costituisce il peggiore risultato degli ultimi tre anni (positivo di 10 unità il 2019 - negativo di 57 il 2018).

Nel corso dell’anno 2020 sono state 1384 le persone che hanno trasferito la residenza altrove, 1621 hanno però scelto la valle il sald +237 non ha compensato e i 370 decessi in più delle nascite.

1-26-14

2-24-4

Il bilancio negativo è almeno parzialmente collegato al Covid-19; lo dimostra il rapporto numero decessi su cento nati che dai 189 dell’anno 2019 è salito a 242, con andamento altalenante tra i diversi comuni e con Ottone e Gazzola, il cui parametro è in controtendenza.

A Cerignale la cicogna ha scioperato per il terzo anno consecutivo e di Zerba deve aver perso l’indirizzo: l’ultimo nato registrato all’anagrafe comunale risale al 2005. Il numero dei suoi abitanti è però salito di due unità. In crescita anche Gazzola-Rottofreno-Ottone e in pareggio a Coli.

Nella valle sono in maggioranza le donne con il 50,5%, gli uomini prevalgono però a Cerignale, Gazzola, Calendasco e Zerba.

L’età media della popolazione riferita al gennaio 2020, approssimata all’unità, è compresa tra i 66 anni di Zerba, Cerignale 63, Ottone 60, e i 44 di Rottofreno e Gragnano, seguiti da Gossolengo 45 e Calendasco 47.

L’età media di Piacenza città è 45,7 anni, dell’intera Provincia 46,4 anni; della Regione 45,9.

LA DINAMICA DAL CENSIMENTO 2011

La variazione del numero di abitanti rispetto al Censimento 2011 ha il segno positivo in sei dei 13 comuni con Gazzola, Rottofreno e Travo a + 6%. In rosso le aree di montagna e Calendasco.

3-18-5

INDICATORI DEMOGRAFICI

Denatalità elevata anche nel 2020: nella valle i nati sono il 41% dei decessi. Il tasso medio di natalità dell’area val Valtrebbia è di sei culle per ogni mille abitanti; con i valori più bassi - oltre ai già citati Cerignale e Zerba - a Ottone 2 e Gazzola 3. Gragnano è il pase più prolifico: 8 culle per mille abitanti tallonato da Travo a quota 7.

Il tasso medio di mortalità della valle è oltre a 12 decessi per mille abitanti con indici triplicati a Zerba e Ottone. Il rapporto più basso è per Gossolengo a quota 6.

LE NAZIONALITA’ STRANIERE (*)

4-41-5

Nell’anno concluso in flessione anche gli stranieri: 19 in meno (-0,5%); ora assommano a 3996 e la loro comunità costituisce il 9,5% degli abitanti complessivi; le maggiori presenze in rapporto alla popolazione locale sono a Gragnano 14%, Rottofreno 12% e Bobbio 11%.

La distribuzione complessiva per sesso segna una lieve prevalenza dei maschi (+0,3%) che prevalgono a Gazzola, Rivergaro, Rottofreno e Gragnano, ma sono in minoranza nei restanti comuni.

Rispetto al Censimento 2011 l’etnia straniera è cresciuta del 6% con un incremento di circa il doppio a Gragnano e Rottofreno.

Le nazionalità più rappresentate su rilevazione intera provincia sono nell’ordine: Romania e Albania con circa 3000 presenze ognuna; Marocco con oltre 2 mila, India 1300 ed Egitto e Macedonia con circa 1100.

(*) La definizione di popolazione straniera è quella dell’Istat, ed è costituita da tutti coloro che risiedono in un paese ma hanno cittadinanza di un altro; include comunitari e extra comunitari, compresi i nati in Italia. Non comprende, invece, la componente più instabile dei flussi migratori, ossia i migranti e richiedenti asilo che non si sono ancora stabilizzati in un paese e forse non lo faranno mai.

FONTI

I dati di base provengono dagli Uffici anagrafe dei Comuni (mod. Istat P2-P3), che ringraziamo per la cortese collaborazione. Tabelle e grafica sono di nostra elaborazione con la consulenza di Giuseppe Pagani.

L’immagine di copertina - La val Trebbia vista dalla Pietra Parcellara - è di Oreste Grana.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La pandemia impatta anche sulla Valtrebbia, il territorio ha perso 123 abitanti

IlPiacenza è in caricamento