Lavorare per la comunità compensando i debiti delle tasse locali: a Sarmato il progetto “Baratto amministrativo"

I lavori che sarà possibile svolgere, per un contributo massimo di 500 euro a persona o associazione, riguardano la pulizia delle strade, delle piazze, e dei marciapiedi, la ritinteggiatura interna degli immobili comunali o la pulizia di aree verdi in centro paese

I cittadini al lavoro per la comunità, per compensare i propri debiti relativi alle tasse locali: questa l'idea alla base del progetto “Baratto amministrativo”, nuovo avviso pubblico del Comune di Sarmato per andare incontro alle esigenze dei cittadini.
Sul sito del Comune è stato infatti pubblicato l'avviso pubblico e il regolamento dell'iniziativa aprendo le candidature per l'anno 2020 fino al 31 dicembre: i cittadini potranno svolgere attività diverse, descritte in tre progetti a 500 euro l'uno, corrispondenti ad interventi di carattere occasionale e non continuativo, finalizzati ad integrare o migliorare gli standard manutentivi del Comune o migliorare la vivibilità e la qualità degli spazi.
I soggetti (cittadini o associazioni) potranno così veder ridotti o esentati i propri debiti, tramutati in ore di lavoro da eseguire sotto il controllo di un tutor o del responsabile del servizio.
«Si tratta di un progetto che avevamo messo nero su bianco in campagna elettorale, di cui avevamo approvato il regolamento in giunta nella prima metà del 2020», spiega la sindaca Claudia Ferrari. «Ad oggi esce il bando che rinnoveremo poi anche per il 2021: è ancor più significativo dare anche questa possibilità ora, in un periodo così complesso in cui diverse persone potrebbero averne bisogno».
I lavori che sarà possibile svolgere, per un contributo massimo di 500 euro a persona o associazione, riguardano la pulizia delle strade, delle piazze, e dei marciapiedi, la ritinteggiatura interna degli immobili comunali o la pulizia di aree verdi in centro paese. 

Le candidature vanno presentate all'ufficio Protocollo o inviate via mail alla Pec del Comune entro le 12 del 31 dicembre; qualora le richieste fossero superiori alle previsioni verranno privilegiati i cittadini con Isee più basso, i disoccupati, le persone sole o con disabili nel proprio nucleo familiare.

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