Delitto del trolley, in 130 davanti alla corte di Assise per il processo a Civardi

Al via il dibattimento per l'efferato delitto dell'agosto 2014 costato la vita al professore Adriano Manesco

Grassi e Civardi ripresi in stazione a Lodi dopo l'omicidio

E’ composta da 130 nomi la lista dei testimoni che potrebbero comparire nel corso del dibattimento in corte di Assise che si è aperto la mattina del 30 settembre a Milano e che vede sul banco degli imputati, per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere, il 32enne piacentino Gianluca Civardi, arrestato dalle volanti e della Mobile di Piacenza nell’agosto del 2014 insieme al complice Paolo Grassi (già condannato all’ergastolo) per l’efferato omicidio del professore Adriano Manesco, ucciso e fatto a pezzi nella sua casa di Milano e poi gettato smembrato dentro un trolley in un cassonetto alla periferia di Lodi.
Il pubblico ministro Maria Teresa Latella e gli avvocati difensori Francesca Cotani e Andrea Bazzani hanno presentato le rispettive liste dei teste da ascoltare nel fitto calendario del dibattimento che terminerà in dicembre.
Venerdì prossimo, 2 ottobre, compariranno in aula per primi gli agenti piacentini e i sanitari del 118 intervenuti quel pomeriggio a Lodi quando vennero trovati i resti della vittima. La difesa di Civardi ha presentato anche una richiesta di perizia psichiatrica che la corte si è riservata di valutare.

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