Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Barriera Milano / Piazzale Milano

Dieci mesi di reclusione all'uomo che si barricò armato di coltello negli uffici dell'Asl

Il 62enne era accusato di minaccia, porto abusivo di oggetti atti all'offesa e interruzione di pubblico servizio

Dieci mesi di reclusione è la condanna che la mattina di giovedì 11 febbraio il Tribunale di Piacenza ha inflitto all'uomo pugliese di 62 anni che era stato arrestato dai carabinieri il 18 gennaio scorso dopo essersi barricato all'interno della sede Asl di piazzale Milano. Armato di coltello e in preda a un raptus dovuto al fatto che non gli era stata rinnovata la patente di guida dopo la visita medica, aveva minacciato i sanitari presenti. Con sé aveva anche una bottiglietta di benzina. L'uomo era stato disarmato e arrestato dopo una lunga trattativa con i carabinieri (in azione anche un negoziatore appositamente addestrato): le accuse erano di minaccia, porto abusivo di oggetti atti all'offesa e interruzione di pubblico servizio.
Il processo per direttissima, dopo il rinvio della prima udienza e la detenzione dell'imputato alle Novate, si è concluso la mattina dell'11 febbraio con la condanna a 10 mesi da parte del giudice Laura Pietrasanta: per l'imputato, che aveva alle spalle alcuni precedenti, il pubblico ministero aveva chiesto un anno di reclusione. In aula, a rappresentare l'Asl di Piacenza, l'avvocato Giovanni Capelli del Foro di Piacenza: l'azienda tuttavia, in considerazione della delicata vicenda umana al centro di questa vicenda giudiziaria, ha ritenuto di non costituirsi parte civile nel processo.

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