Insulti su Facebook, querela ritirata dopo le scuse e il risarcimento

Non doversi procedere per Carlo Pallavicini che aveva scritto un post, ritenuto offensivo (“atteggiamento da gerarca nazista”) nei confronti del consigliere leghista Di Corcia

Marvin Di Corcia e Carlo Pallavicini

Non doversi procedere. E’ la sentenza emessa dal giudice Sonia Caravelli, pm Antonio Rubino, nei confronti di Carlo Pallavicini, oggi esponente del sindacato Sì Cobas, dopo che era stata ritirata la querela nei suoi confronti, presentata dal consigliere comunale della Lega, Marvin Di Corcia. Il reato, che si è così estinto, era di diffamazione. La vicenda risale al giugno del 2016. Pallavicini aveva scritto un post su Di Corcia definendo il suo un “atteggiamento da gerarca nazista…” e facendo riferimento a particolari del fisico del consigliere leghista. Di Corcia, assistito dall’avvocato Sara Soresi, querelò Pallavicini. La procura emise un decreto penale di condanna, a cui i difensori di Pallavicini, gli avvocati Fabrizio e Filippo Poggi Longostrevi (Foro di Parma) si opposero. Il giudice per le indagini preliminari rimandò la vicenda al giudice monocratico. Nel frattempo, le due parti avevano raggiunto un accordo che prevedeva una lettera di scuse e un risarcimento economico, poi finito in beneficenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento