Processato e condannato non torna ai domiciliari: arrestato di nuovo

In manette, per l'ennesima volta, un marocchino regolare di 40 anni con precedenti per spaccio, corruzione di minore e atti osceni in luogo pubblico

Il 30 novembre 2018 era stato arrestato per spaccio (i carabinieri lo avevano bloccato in stazione con cocaina, hascisc e mille euro in contanti). Processato per direttissima per lui, un marocchino di 40 anni, era stato disposto l'obbligo di firma nell'attesa della nuova udienza ma il 4 dicembre era stato arrestato di nuovo sempre per il medesimo reato. I militari del Norm e quelli della stazione di Piacenza Principale lo avevano bloccato in via Pennazzi: aveva ceduto per 40 euro a un 30enne napoletano 5 grammi di marijuana e 10 di hascisc (in casa - è regolare con precedenti per corruzione di minore, atti osceni in luogo pubblico -  erano stati trovati 10 grammi di hascisc e 140 euro in contanti). Vista la situazione si era deciso per l'aggravio della misura: dall'obbligo di firma ai domiciliari in attesa dell'ennesimo processo. Il 9 gennaio è comparso in tribunale difeso dall'avvocato Monica Malchiodi davanti al giudice Gianandrea Bussi e al pm Monica Bubba. E' stato condannato con rito abbreviato a 5 mesi e 800 euro di multa. Doveva ritornare i domiciliari ma a casa non ci è mai arrivato negli orari stabiliti. Lo hanno trovato i carabinieri ore dopo e arrestato per evasione. 

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