A Torrazzetta un progetto che lotta contro l’abbandono scolastico

Sarà presentato in un convegno sabato 6 maggio

don Niso Dallavalle

Sabato 6 maggio a Villa-Castello di Torrazzetta, in provincia di Pavia,  verrà presentato il progetto O.A.S.I. (Organizzazione per l’assistenza alla scolarità interrotta) che punta a contrastare l’abbandono scolastico. L’iniziativa, che avrà il suo centro di formazione nella struttura del pavese, vuole portare avanti l’eredità educativa di don Niso Dallavalle, morto nel 1973, fondatore della comunità Rosa Mistica, per diversi anni impegnata in ambito studentesco. Alle ore 10 è in programma la benedizione dell’ala ovest del complesso, ristrutturata con il contributo della Fondazione Cariplo. Alle 11 il dott. Erasmo Dallavalle, presidente della Fondazione “Don Niso Dallavalle”, presenterà il progetto nell’ambito dell’iniziativa “Non uno di meno”.

Seguiranno gli interventi di Giacomo Castiglioni, presidente della Fondazione Comunitaria della provincia comasca (“Com’è nato il progetto “Non uno di meno” a Como”); di Michela Prest, docente di fisica all’Università dell’Insubria (“La dispersione scolastica: parametri di valutazione e monitoraggio del fenomeno - Le scuole aperte”); di Bernardino Casadei, scrittore e volontario della Fondazione della Comunità Comasca (“La Youth-Bank e lo stimolo alla progettualità giovanile”). Dopo la pausa pranzo, alle ore 14 interverranno Renata Crotti, vicepresidente della Fondazione provinciale della Comunità pavese (“La realtà studentesca pavese”); Gianluca Gualdi, docente di psicologia dello sviluppo all’Università di Pavia (“Il pensiero dell’Ateneo pavese”) e Pierpaolo Triani, docente della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Piacenza (“Interventi di sistema per contrasto alla dispersione scolastica”).

Alle ore 15, invece, si svolgerà una tavola rotonda fra rappresentanze del mondo scolastico, delle associazioni di volontariato e di cooperative sociali sul tema: “Torrazzetta, in considerazione della sua storia, della sua tradizione nel mondo della cultura, dei suoi rapporti e della sua particolare ubicazione nel territorio ultrapadano deve proporsi come centro di riferimento per formazione e assistenza nel contrasto alla dispersione scolastica. Da dove si parte?”
 Conducono i lavori la prof.ssa Donatella Vignola, presidente dell’associazione “Amici del Gioia” di Piacenza, e il dott. Giorgio Braghieri, presidente dell’Opera Pia Alberoni di Piacenza.

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