Confindustria, inaugurata la mostra con i ritratti della Ricci Oddi

In esposizione a Confindustria la mostra di quindici ritratti del Novecento della Ricci Oddi, cinque gli autori piacentini: Ricchetti, Giacobbi, Armodio, Braghieri e Bertè

Il Novecento definito il "secolo breve", ha la sua particolare collocazione temporale all'interno delle due date fatidiche: la prima guerra mondiale (1914) e il crollo dell'Unione Sovietica (1991), quando la trama storica del XX secolo è fittissima di eventi e risulta essere veloce, perciò breve, per gli enormi progressi tecnologici, sociali, politici ed economici che l'umanità ha compiuto.

VOLTI DAL SECOLO BREVE – Ritratti del Novecento dalla Galleria Ricci Oddi, è la mostra inaugurata al salone della Confindustria alla presenza del presidente Alberto Rota, dell’assessore alla cultura Massimo Polledri e del presidente della Ricci Oddi Massimo Ferrari, che resterà aperta fino ad Aprile 2018. La mostra segue quella inaugurata nel 2016 e conclusasi a primavera 2017 dal titolo Paeseggi d’Italia, frutto entrambe di una convenzione triennale con la Galleria Ricci Oddi per la realizzazione di iniziative espositive temporanee presso la sede di Confindustria Piacenza.

La conoscenza del proprio patrimonio artistico, scrive il presidente degli industriali Alberto Rota nel catalogo a cura di Leonardo Bragalini, che della mostra è anche curatore, è un requisito importantissimo per ogni comunità che voglia costruire il proprio futuro. La Galleria Ricci Oddi è una parte fondamentale di questo patrimonio che molto volentieri vogliamo contribuire a far conoscere, convinti come siamo che

Piacenza abbia tanto da offrire sotto diversi punti di vista. L’aumentata consapevolezza del nostro valore è del resto ben testimoniato dalla candidatura a città della cultura 2020 recentemente avanzata dalla municipalità cittadina e che ha trovato l’immediato sostegno delle più importanti istituzioni locali.

L’accordo con la Ricci Oddi intende quindi proseguire in questo percorso, accendendo oggi i riflettori su uno dei contenitori più interessanti del nostro patrimonio locale, confermando così il costante impegno di Confindustria Piacenza e della Galleria per la promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale piacentino.

Nella mostra sono esposti quindici dipinti che coprono cronologicamente tutto il Novecento, opere che non sono correntemente esposte nelle sale della Galleria, per mancanza di spazi. Cinque gli artisti piacentini: Ricchetti, Giacobbi, Armodio, Braghieri e Bertè. Il percorso, illustrato da Leonardo Bragalini e dalla direttrice della Ricci Oddi Maria Grazia Capopardi, può idelamente avviarsi con La mia bambina (1895 circa) Vladimir L’vovič Šereševskij (Brest-Litovsk, 1863 - Volterra, 1943). Pastello su cartone, cm 56 x 50 e proseguire con le altre opere esposte:

2. Mario Ornati (Vigevano, 1887 - Milano 1955); Ritratto di Leandro Ozzola (1909),olio su tela, cm 99 x 60

3. Anselmo Bucci (Fossombrone, Pesaro, 1887 - monza, 1955)

Bevitore (1927), olio su tela, cm 100 x 74,5

4. Mario Sironi (Sassari, 1885 - milano, 1961)

Testa di giovane (1930 circa), tempera su carta applicata su tela, cm 64 x 44

5. Carlo Vitale (Milano, 1902 - Camogli, genova, 1996)

Ritratto di Tomea (1931), olio su tavola, cm 75 x 110

6. Luciano Ricchetti (Piacenza, 1897 - 1977)

Ritratto del ragionier Angiolo Martini (1930 circa), olio su tela, cm 101 x 75

7. Ernesto Giacobbi (Piacenza, 1891 - 1964) La modella (1940 circa), olio su tavola, cm 100 x 78

8. Ferruccio Ferrazzi (Roma, 1891 - 1979) Ilaria con Kibù (1954)

olio su tavola, cm 84,5 x 65

9. Achille Funi (Ferrara, 1890 - appiano gentile, Como, 1972)

Donna con violino (1957), olio su tela, cm 100 x 70

10. Armodio (Vilmore schenardi, Piacenza, 1938)

Re d’un rebus (1971), tempera su tavola, cm 70 x 100

11. Carlo Bertè (Piacenza, 1939), Impronta (1973)

tecnica mista su legno, cm 100 x 70

12. Alberto Manfredi (Reggio Emilia, 1930 - 2001)

La modella e l’artista (1974), olio su tavola, cm 31,5 x 30

13. Trento Longaretti (treviglio, Bergamo, 1916 - Bergamo, 2017), Vecchio violinista e ragazzo (1980), olio su tela, cm 56 x 38

14. Giancarlo Braghieri (Castel S. Giovanni, 1930 - Piacenza, 2009), Autoritratto (1981),olio su tela, cm 60 x 70

15. Pierangelo Tronconi (Rovescala, Pavia, 1921), Homo homini lupus (1985), olio su tavola, cm 63 x 50

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