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Conserve Italia, parte la campagna del mais dolce: quasi 800 ettari nel piacentino

Attese oltre 40.500 tonnellate di prodotto, quasi un terzo arriva dalla provincia di Piacenza. Assunti 190 lavoratori stagionali nello stabilimento di Alseno per la campagna 2020

Dalle pannocchie raccolte nei campi del Nord Italia, alla cottura a vapore in stabilimento: tutto nell’arco di una giornata. È la filiera 100% italiana del mais dolce di Conserve Italia, il Gruppo cooperativo tra i primi player di mercato con i marchi Valfrutta e Jolly Colombani, che proprio in questi giorni ha avviato nel territorio piacentino la campagna 2020 destinata a prorogarsi oltre la metà di settembre.

Coltivato nei campi dei soci agricoltori presenti in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, il mais dolce di Conserve Italia viene lavorato nello stabilimento di Alseno, in provincia di Piacenza, dove si concentra gran parte delle produzioni di vegetali del Gruppo e dove per questa campagna sono stati assunti 190 lavoratori stagionali. Come già accaduto con la lavorazione dei piselli e della frutta negli altri stabilimenti, anche per il mais dolce sono state adottate tutte le misure previste dai protocolli anti-Covid per garantire lo svolgimento di una campagna in sicurezza.

«Anche in questo caso – sottolinea il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti - dovremo confrontarci con un significativo aumento dei costi produttivi a carico dell’Azienda per ottemperare a tutte le norme scaturite dall’emergenza sanitaria».

«Rappresentiamo la più importante filiera 100% italiana del mais – continua il dg Rosetti –. I nostri tecnici seguono la produzione dei soci agricoltori dalle fasi di programmazione con la selezione delle migliori varietà, alla semina e fino alla raccolta meccanizzata; la materia prima che arriva in stabilimento viene lavorata in 5 linee produttive capaci di realizzare prodotti per differenti formati, sia per il canale retail che per il foodservice. In un settore che nell’ultimo anno ha evidenziato un andamento in crescita, registriamo buone performance con il marchio Valfrutta che incrementa la propria quota di mercato. La qualità delle produzioni e l’ampia gamma di formati ci consentono di rispondere al meglio alle esigenze delle diverse fasce di consumatori».

La filiera del mais di Conserve Italia è 100% italiana e prodotta esclusivamente dagli agricoltori soci. La coltivazione si concentra per il 57% in Emilia-Romagna (soprattutto nelle provincie di Piacenza e Ferrara), per il 38% in Lombardia (in primis negli areali di Cremona, Lodi e Bergamo), con una piccola quota del 5% in Veneto. A guidare la classifica è comunque la provincia di Piacenza, che con quasi 800 ettari rappresenta da sola quasi un terzo delle produzioni di mais di Conserve Italia.

«Sono 2.750 gli ettari di mais dolce programmati quest’anno, in aumento del 6% rispetto all’anno scorso – aggiunge Daniele Piva, direttore produzioni agricole di Conserve Italia -. Ci aspettiamo circa 40.500 tonnellate di materia prima in arrivo allo stabilimento di Alseno, dove produciamo in media 55 milioni tra scatole e vasetti in diversi formati di mais dolce all’anno. Il clima fresco e le piogge del mese di giugno hanno rallentato il programma delle semine, comportando un allungamento della campagna oltre la metà di settembre. Siamo comunque fiduciosi e auspichiamo una buona campagna che possa fornire una positiva remunerazione ai nostri soci agricoltori».

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