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La lista “Unità e trasparenza per tutti” chiede i voti per rinnovare il Consorzio di Bonifica

La “cordata” espressa da Legambiente, Italia Nostra, Confedilizia, Edilconf imprese e Proprietà Fondiaria e altre associazioni, competerà nelle sezioni 1, 2 e 4, ma non nella 3

“Equità e trasparenza per tutti'', la lista che raggruppa diverse organizzazioni, ha espresso in un incontro presso l’Associazione Proprietari Casa, la propria soddisfazione per essere riuscita - nonostante gli ostacoli posti dalle norme di contenimento fisico riguardanti l'emergenza sanitaria - ad acquisire numeri di sottoscrittori ben oltre i livelli minimi stabiliti dalle norme statutarie del Consorzio di Bonifica di Piacenza, per le liste candidate al rinnovo del governo dell’ente nei prossimi cinque anni.

La “cordata” espressa da Legambiente, Italia Nostra, Confedilizia, Edilconf imprese e Proprietà Fondiaria e altre associazioni, competerà nelle sezioni 1, 2 e 4, ma non nella 3 rappresentata principalmente da agricoltori che vivono nelle proprie residenze sparse in tutte le municipalità della provincia, perché i divieti a entrare ed uscire nei Comuni di non residenza, hanno impedito di perfezionare accordi che erano in via di definizione.

In apertura di conferenza il presidente del Centro Studi di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha esaminato il “Premio di maggioranza” che vige nell’ambito della composizione del Consiglio di amministrazione che il Consorzio ha inserito nel proprio statuto: sistema “che non si può dire illegittimo perché è stato approvato in modo regolare, ma che è tale da sopravanzare quelli che sono i limiti di legittimità che sono stati ritenuti dai maggiori pensatori, consoni a un sistema democratico”. Sforza Fogliani si è riallacciato al 1953 quando dal Governo nazionale venne approvata una lista maggioritaria definita legge truffa, ricordando un articolo di Luigi Einaudi sul Corriere della Sera nel quale furono enunciati alcuni principi che poi vennero anche recepiti dalla dottrina: buona parte degli studiosi di diritto costituzionale ritiene che il premio di maggioranza sia illegittimo quando determina che una lista che ha ottenuto una maggioranza relativa, ottenga la maggioranza assoluta. E’ invece ritenuto legittimo il premio di maggioranza, quando possa far sì che si consegua una stabilità di governo, quando - è sempre il pensiero di Einaudi - assicura a una lista che ha già ottenuto la maggioranza di almeno il 60% dei seggi parlamentari.

“Gli statuti che i Consorzi di Bonifica si sono dati, sono da considerarsi non corretti secondo la migliore dottrina costituzionale e secondo la maggior parte degli studiosi di scienze politiche”. Il sistema elettorale che il Consorzio si è dato rafforzato dal premio di maggioranza fa si che nel consiglio direttivo poche categorie detengono un potere ormai ultra decennale, benché abbiano conseguito un rapporto percentuale irrisorio di voti rispetto ai soggetti gravati dalla tassa di bonifica. Sono seguiti gli interventi dei candidati Giovanni Toscani, Antonino Coppolino, Fabrizio Binelli e Giuseppe Castelnuovo i quali - oltre a deplorare la mancata applicazione del voto telematico previsto da un decennio e mai attuato, non rinunciano alla speranza di una riapertura dei termini di presentazione delle liste o quantomeno il rinvio delle date del voto, previste il 13 e 14 dicembre ostacolato dal cartello di potere. “Sarà comunque la prima volta che agli elettori viene offerta una possibilità di cambiare radicalmente la gestione corporativa in atto da anni”.

Il nome della lista Unità e trasparenza per tutti, sta a significare che non si intende favorire né gli immobili urbani (case e condomini) né i fondi rustici, tenendo per questi ultimi rigorosamente distinto il servizio irriguo dal beneficio di bonifica. Nessuno deve poter traslare su altri ciò che ad una categoria compete. Trasparenza perché questa non significa pubblicare dati sul sito ma consentire confronti che entrino nel dettaglio delle spese che vengono imputate rispettivamente alle case e condomini, ai fondi rustici, al servizio irriguo. “I promotori della lista intendono svolgere un'azione di rinnovamento culturale del Consorzio evitando di spendere soldi dei contribuenti, come fatto più volte in questi anni, per un’attività propagandistica del Consorzio stesso col pretesto di difendere la risorsa acqua”.

Equità e trasparenza per tutti-2

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