Ponte sul Trebbia, consegnato il progetto: sarà un’opera a basso impatto ambientale

Ventisei milioni di euro per il nuovo ponte sul Trebbia che darà respiro alla circolazione. Fra 24 mesi andrà in pensione il ponte di Sant’Antonio, vero collo di bottiglia per il traffico. Boiardi: “è l'opera più importante che la Provincia abbia mai realizzato”

Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la prima fase di realizzazione del nuovo ponte sul Trebbia a servizio della parte occidentale della tangenziale sud di Piacenza. Lo ha riferito il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi, al termine della conferenza stampa di presentazione.

Con lui, nella sala Giunta della Provincia, erano presenti anche l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Patrizia Calza e l'ing. Andrea Reggi, del servizio Infrastrutture stradali e Viabilità della Provincia, responsabile dei lavori.
  Costerà 26 milioni di euro e sarà pronto fra 24 mesi  

 “E' l'opera più importante che la Provincia abbia mai realizzato e sarà pronta tra due anni circa” ha detto Boiardi. “Verrà realizzata con la più scrupolosa attenzione alla tutela del territorio: tra l'altro, provvederemo a rinaturalizzare 400 mila metri quadrati di sponda destra del Trebbia, all'altezza del ponte, per mantenerne intatte le valenze ambientali”.

Entusiasta il presidente, soprattutto perché l’opera sarà a basso impatto ambientale. Sono infatti previste opere di compensazione ambientale lungo tutto il tracciato e opere di rinaturalizzazione di alcune decine di ettari di aree attualmente degradate lungo il corso del Trebbia. 

Prima di partire con il cantiere però, occorre bonificare la zona dai residui bellici della seconda guerra mondiale. “Una volta superato questo esame” ha continuato Boiardi “inizieranno i lavori di realizzazione della struttura”. In effetti il cantiere è già iniziato: i sottoservizi che passano nella zona, sono già stati messi in sicurezza.

Un ponte sul Trebbia di tutto rispetto, dunque, quello che sorgerà fra 24 mesi e che unirà la strada provinciale n. 7 di Agazzano, in sponda sinistra del Trebbia, alla strada T.A.V. nel comune di Piacenza, sulla sponda destra del fiume. Un  intervento che darà respiro al ponte di Sant’Antonio, vero “collo di bottiglia” del traffico piacentino e che costerà 26 milioni e mezzo di euro.

Secondo il progetto presentato stamattina, il nuovo ponte consentirà di  convogliare il traffico della val Tidone direttamente sulla tangenziale di Piacenza, by-passando l'attuale ponte sul trebbia in località  Sant’Antonio. Un’unica carreggiata, con una corsia per senso di marcia, la nuova striscia d’asfalto sarà affiancata da una pista ciclabile bidirezionale.




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