Terrepadane presenta Case IH, la “Ferrari” dei trattori

Da sinistra Pattini, Frongillo e Bisi

Sono rossi come la Ferrari di Maranello e rappresentano il top dei trattori, tanti modelli tutti potenti, adatti ad ogni tipo di lavorazione e per ogni esigenza aziendale. Sono la linea “Case IH”, della società del gruppo CNH (il Gruppo Fiat acquisisce la Case Corporation e dalla fusione con New Holland N.V. nasce CNH Global, leader mondiale nel settore delle macchine per l'agricoltura e di quelle per il movimento terra), che è stata presentata oggi presso il centro macchine agricole di Terrepadane in viale dell’Agricoltura, presenti il direttore commerciale di Case Italia Ivano Frongillo, del Presidente di Terrepadane Luigi Bisi e del direttore generale Dante Pattini e numerosi operatori del settore ed imprenditori agricoli.

“La nostra- hanno detto Bisi e Pattini- è una partnership storica con New Holland e questa struttura appositamente dedicata alle macchine agricole, è diventata ancora una volta l’occasione per presentare i modelli più recenti che mettiamo a disposizione degli imprenditori, unitamente alla professionalità dei nostri operatori, cosicché abbiano a disposizione un punto di riferimento. Quello del comparto macchine è un settore che può vantare un bilancio positivo, anche grazie agli incentivi offerti dal Psr per la modernizzazione agricola. Qui gli agricoltori possono trovare il meglio per tutte le loro esigenze”.

“La linea Case- ha ribadito Frongillo- è al top della potenza, della funzionalità e con tutte le più moderne tecnologie. Case Optum da 300 CV, è stato nominato come “macchina dell’anno 2016”; è una gamma potente, compatta e molto maneggevole, con un eccellente rapporto peso-potenza. Con il suo nuovo, splendido, design e la caratteristica linea dei fari, questo trattore è in grado di gestire qualsiasi operazione con il massimo delle prestazioni, efficienza e affidabilità”.

In esposizione anche il Magnum Rowtrac che garantisce prestazioni ulteriormente migliori con l´aggiunta dei benefici portati dalla cingolatura, come una maggiore superficie di contatto col terreno, maggiore trazione e una ridotta pressione del suolo, pur mantenendo i benefici di un trattore convenzionale con meno danneggiamento del suolo durante le curve, le accelerazioni e bloccaggio del differenziale.

“Insomma –a ribadito Frongillo- con 7/8 modelli mettiamo a disposizione oltre 2000 CV, ma gli agricoltori possono contare su altrettanti trattori adatti a tutte le esigenze aziendali. La nostra storia di 175 anni, è contrassegnata dall’innovazione permanente. Si tratta di trattori costruiti in Austria, mentre quelli più potenti vengono direttamente dagli Usa, il nostro maggior mercato”.

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