Foti rimprovera Giunta e “azzurri”. Pecorara (Fi) tende la mano: «Chiediamo scusa per il malinteso»

Irpef, la maggioranza prova a chiarirsi dopo lo scontro tra Fi e Fd’I. Il sindaco: «La situazione è degenerata». Il capogruppo di Forza Italia Sergio Pecorara va incontro alle richieste di Foti: «Un malinteso». Ma alcune espressioni riportate dall’onorevole non possono che far riflettere l'intero Consiglio

Tommaso Foti (Fratelli d'Italia). Sotto, Antonio Agogliati e Sergio Pecorara (Fi)

Chi voleva aumentare le tasse? Chi voleva lasciare le aliquote dell’addizionale Irpef così com’erano? Chi vuole tenerle bloccate per quest’anno ma poi aumentarle il prossimo? Ruota intorno a questi quesiti il feroce scontro che in queste ore ha coinvolte due delle quattro forze politiche a sostegno del sindaco Patrizia Barbieri: Forza Italia e Fratelli d’Italia. Con i secondi che accusano la Giunta di aver sbagliato a sospendere l’aumento dell’Irpef (lasciando intendere che l’Amministrazione aumenterà le tasse nel 2020), e Forza Italia – tramite il partito e in particolare il vicesegretario Antonio Agogliati – che accusa Fd’I di essere la forza politica che più spingeva per Antonio Agogliati-3aumentare le tasse da subito. Parole, quelle di Agogliati, che hanno provocato la stizzita reazione di Fd'I: il gruppo consiliare ha dichiarato di voler querelare l'ex senatore azzurro. 

In Consiglio comunale era attesa la resa dei conti. Il sindaco Barbieri, fiutando la possibilità di uno scontro senza quartiere tra i suoi, ha provato a chiarire subito la situazione. «Fratelli d’Italia non ha detto falsità – ha dichiarato il primo cittadino - la discussione sull’Irpef ha visto coinvolti consiglieri e Giunta. Confronti che hanno coinvolto anche gli uffici». Poi, al momento della decisione finale sull’aumento o meno, Fratelli d’Italia ha esposto il suo mal di pancia. «L’assessore Opizzi ha chiarito una posizione di Fd’I, in Giunta, facendola mettere a verbale e chiedendo di togliere la clausola di salvaguardia per il 2020 e 2021 (ovvero: se togliamo l’aumento lo togliamo anche per i prossimi anni, nda). Ne abbiamo preso atto, registrando in Giunta questa opinione: tanto ne avremmo poi discusso in Consiglio. Non ci sono falsità, Opizzi è stata chiara». «Non ci devono essere fraintendimenti sui giornali – ha poi proseguito il sindaco – con accuse tra colleghi che sono sgradevoli da leggere. Agogliati non l’abbiamo mai visto agli incontri, sono discorsi della maggioranza e dei consiglieri che poi sono degenerati. Questa è la sede giusta per fare chiarezza, il Consiglio poi si esprimerà nel dettaglio sulla delibera. La Giunta ha espresso di non ritoccare l’Irpef, non aumentare le tasse».

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento