I reparti di Villanova a Fiorenzuola? Rossini (M5s): «Gandolfi dovrebbe difendere la rete sanitaria della vallata»

La pentastellata Elena Rossini: «E' una questione di buonsenso: no a sprecare quello che abbiamo, ma utilizzarlo al meglio e migliorarlo, come sarebbe dovuto essere anche per il vecchio edificio dell'ospedale di Fiorenzuola»

L'ospedale di Villanova (immagine di repertorio)

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della consigliera comunale di Fiorenzuola, Elena Rossini (Movimento 5 stelle), riguardante il possibile trasferimento dei reparti dell’ospedale di Villanova a Fiorenzuola.

«La diatriba Villanova-Fiorenzuola, sul fronte ospedali, è all'ordine del giorno. La situazione fa pensare all'espressione “Mors tua vita mea” che porterebbe a trasferire una bella realtà e una grande potenzialità di un piccolo paese come Villanova a Fiorenzuola, laddove si potrebbe invece rilanciarne di nuove. Occorre sempre usare il buonsenso. L’ospedale di Villanova è dotato di numerose attrezzature, seppur ampliabili, che le permettono di affrontare la riabilitazione in modo appropriato, ma pare che non le si voglia considerare in toto: piscina riabilitativa, terapia occupazionale, palestra fisioterapica, palestra per la rieducazione del rachide, palestra per la valutazione del cammino, massoterapia».

«Numerose sono le testimonianze positive di chi in quella struttura ha vissuto parte della propria esistenza. Perché disperdere tutte queste dotazioni? Se la cosa fosse capitata a Fiorenzuola e un paese limitrofo cercasse di andare avanti togliendoci potenzialità, come l'avremmo presa? Il sindaco di Fiorenzuola, quale rappresentante di tutto il Distretto, dovrebbe difendere la rete sanitaria di tutta la vallata, avendo una visione ampia e considerando il fatto che se la riabilitazione di Villanova venisse trasferita a Fiorenzuola, in realtà tutto il territorio avrà perso tutti i servizi che prima erano presenti a Fiorenzuola».

«La questione non è solo affettiva o di preesistenze, ma appunto di buonsenso, del non sprecare quello che abbiamo, ma anzi utilizzarlo al meglio e migliorarlo, come sarebbe dovuto essere anche per il vecchio edificio dell'ospedale di Fiorenzuola. Si dichiara il deficit della struttura di Villanova, pensando di buttare tutto alle ortiche, senza considerare che le sue dotazioni si sarebbero potute sfruttate meglio, ad esempio, utilizzando la piscina riabilitativa per utenti esterni alla struttura, riuscendo ad raggiungere maggiori introiti. Perché non si è fatto? Il nuovo ospedale di Fiorenzuola, invece, dovrebbe sfruttare la volontà della sua ricostruzione per guardare al futuro, implementando in modo oculato il territorio di servizi, osservando davvero quelle che sono le necessità».

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