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Fotografare è utopia: inaugurate tre mostre allestite dal Club Cinefotografico di Fiorenzuola

Domenica 16 ottobre il Club Cinematografico Fiorenzuola ha inaugurato tre mostre in diverse sedi: "Nessun uomo è un isola", "14 settembre" e "Camera vista mare"

Nell'immagine di repertorio, i fotografi del Club Cinefotografico

Domenica 16 ottobre il Club Cinematografico Fiorenzuola ha inaugurato tre mostre in diverse sedi. Alle ore 10:00 presso il salone degli ospiti della Fondazione Verani-Lucca in viale della Vittoria; il titolo  “Nessun uomo è un isola” è ispirato alla poesia di John Donne e  anche gli autori del CCF vogliono rimarcare di come ogni uomo sia una componente integrante dell'umanità, una parte di un tutto. Lo fanno in una sede speciale, con altrettante fotografie speciali, aventi come soggetto le isole, qui viste come metafore fotografiche e icone del dualismo tra unicità e senso di appartenenza, arcipelaghi dove stabilire la misura del tempo e dello spazio, resta un’utopia mai disillusa, per ogni volta che vi si approda. La mostra, rispetta i seguenti orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 13 - dalle 15 alle 19 ed è visitabile fino al 9 aprile 2017

 Alle ore 10:30 presso la Chiesa della Buona Morte in via Liberazione ( Fiorenzuola d'Arda) è stata inaugurata la mostra “14 settembre”di Camilla Biella. L’onda di piena del torrente Nure, che all’alba aveva causato danni e lutti in alta montagna, conclude il suo viaggio distruttore allagando le pianure nella zona di Roncaglia, Piacenza. Arriva alla cascina dove risiedono i familiari della fotografa. Sfonda il portone di casa, entra con un boato nelle stanze, rovescia il pianoforte, i mobili, disperde ogni oggetto personale. L’acqua si accanisce anche sulle foto di famiglia, che il fango non risparmia. Con estrema pietas, in una difficile scelta su cosa recuperare, Camilla Biella raccoglie parte di quei resti, ripercorrendo un nuovo viaggio alla ricerca della memoria obnubilata, affidando alla fotografia l’utopia fragile ed umana di salvare dal tempo l’intatta bellezza dei propri ricordi. La mostra,  rispetta i seguenti orari di apertura tutti i giorni dalle 16 alle 19 e  rimane visitabile fino al 31 ottobre 2016.

La terza mostra “Camera vista mare” è allestita presso la sede del CCF in piazza Caduti, 1. Non date mai per scontato ciò che la fotografia è capace di narrare. Ce lo dimostrano le immagini uniche, perfette, di Luigi Peveri: panorami oceanici dell’Australia e dell’America, mari dell’altra parte del mondo, un intrapreso viaggio verso il “Finis Terrae” dove, con umano timore reverenziale, il fotografo non abbandona mai di vista la propria curiosità, il proprio desiderio di conoscere. Il confronto con il mare è, per Peveri, un approccio continuo, un utopistico sbarco da terra che non avviene mai, un naufragio sentimentale che, tuttavia, lascia autore ed osservatore con l’animo spirito intriso di emozioni, non solo di salsedine. Proprio come il mare, lo spirito della fotografia che interpreta Peveri, è un’onda lunga e continua che impressiona e va oltre la pellicola.

La mostra, ad INGRESSO LIBERO, rispetta i seguenti orari di apertura: Lunedì, Mercoledì, Venerdì, dalle 21 alle 23 - Festivi dalle 10 alle 12 - dalle 17 alle 19. La mostra rimane visitabile fino al 30 ottobre 2016

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