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Il taglio del nastro (foto Trespidi)

Il taglio del nastro (foto Trespidi)

«Il lavoro? Una molla che spinge e costruisce una comunità»

C'era anche il Ministro del Lavoro e delle Poiltiche Sociali, Giuliano Poletti, al 60esimo compleanno della Biffi di Fiorenzuola, azienda produttrice di attuatori per valvole industriali

C'era anche il Ministro del Lavoro e delle Poiltiche Sociali, Giuliano Poletti, al 60esimo compleanno della Biffi di Fiorenzuola, azienda produttrice di attuatori per valvole industriali.

«Abbiamo bisogno di guardare al futuro, un futuro più lontano dove sia possibile investire – ha esordito il Ministro dal palco delle autorità -, dobbiamo puntare ad un orrizzonte più largo, migliore. Il futuro di cui vi sto parlando non lo scrive il Presidente del Consiglio, il Ministro: lo costruisce ognuno di noi».

«La nostra prima riforma è stata quella sul lavoro. Sapete perchè? Perchè il lavoro è la molla che spinge e costruisce una comunità e ogni giorno pensò a chi il lavoro lo ha perso, a chi non lo ha più, a chi lo sta cercando: il lavoro però deve essere buono. Il mondo cambia, si evolve non possiamo stare li a discutere bisogna imparare a decidere e in primis tocca a noi. Quando si decide però si sbaglia anche e bisogna sapere ammettere i propri errori e questo può capitare anche a chi governa: bisogna avere la lealtà nei confronti dei cittadini di dire: “Guardate ho sbagliato non e così”».

«Nel nostro operato - ha concluso - abbiamo ridotto l'IRAP alle imprese una tassa che non considero ragionevole. Abbiamo detto via al costo del lavoro ai contratti stabili, a tempo indeterminato, perché con questi contatti crediamo che le imprese possano investire sulla persona che a sua volta si sentirà più motivata nel svolgere il proprio mestiere».

A parlare è stato anche il Sottosegretario al Ministero dell'Economia, Paola De Micheli: «Il ministero che rappresento sta dedicando le proprie energie al tema del lavoro. Sono consapevole che oggi c'è chi il lavoro lo ha, chi lo sta cercando, chi non lo ha. Credetemi, stiamo lavorando per aiutare imprese e lavoratori per svolgere le sfide del mercato globale».

«Ma stiamo anche lavorando sul settore oil & gas nel quale abbiamo raggiunto importanti accordi con Eni. Biffi in questo settore può avere un ruolo importante».

Il Sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, ha effettuato il simbolico taglio del nastro. «La storia di Biffi è la storia di Fiorenzuola degli ultimi 60 anni. Dal 2011 ad oggi ha compiuto nuove modifiche all'interno degli stabilimenti: tra questi l'adeguamento viabilistico per i mezzi pesanti. E' per questo motivo che l'Amministrazione ha scelto di denominare questa strada, Strada Biffi, un gesto doveroso da parte nostra che credo sia davvero simbolico e significativo».

L'A.D. di Biffi, Paolo Macchi e il General Manager Simone Volpi, hanno voluto ringraziare le autorità presenti, da quelle civili (dipendenti, ex dipendenti, rappresentanti delle categorie industriali della provincia) a quelle militari (Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani e Guardia di Finanza) e religiose. Davanti alla platea hanno dichiarato: «Oggi ci sono persone che portano la Biffi nel cuore. Vogliamo festeggiare con ottimismo, vogliamo lasciare un segno che imprima indissolubilmente il nome della Biffi a Fiorenzuola e il nome di questa città nella storia della Biffi».

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