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A Gossolengo 150mila mq di logistica, deciderà il Consiglio comunale

Il neonato comitato “Regina” e “No al bitume” si battono contro la proposta, approvata dalla Giunta: «Già troppi mezzi pesanti nella zona». Il sindaco Balestrieri: «È un solo insediamento in due lotti, già previsto dal Psc, non un polo logistico»

La logistica si spinge fino a Gossolengo. Si parla di un nuovo insediamento da 150mila metri quadrati, tra strada della Regina, strada Marchesana, via Morigi e la provinciale 28, nel comune alle porte della città. In una zona che, fino ad oggi, non ospitava attività legate al comparto logistico piacentino. «Quell’area – spiega il sindaco di Gossolengo, Andrea Balestrieri –, pur essendo una zona di campagna, non è classificata comeAndrea Balestrieri 2-2-2 agricola, sebbene sia ora una coltivazione. Già da tempo è “produttiva” secondo gli strumenti urbanistici approvati in precedenza, anche dalla Giunta precedente. Ci è pervenuta la proposta da un fondo di investimento, che ha l’interesse di realizzare un sito dedicato alla logistica».

Il sindaco vuole chiarire un aspetto. «Si tratta di un solo insediamento logistico – aggiunge Balestrieri -, non si sta costruendo un “polo” logistico. La nostra Amministrazione non vuole permettere l’insediamento di “un polo”. Abbiamo seguito quanto già indicato dal Psc e dal Rue. Non c’è alcun “ribaltone” o “cambio di programma”, non voglio che ci siano fraintendimenti».

L’insediamento sarà da 150mila metri quadrati complessivi. «Il coperto, ovvero l’effettiva occupazione dell’area – aggiunge ancora il sindaco - sarà meno della metà, ed è prevista la presenza di alberature e di verde a compensare la costruzione, oltre a vasche di laminazione per le acque reflue dei canali». L’insediamento è distribuito su due lotti differenti. Una parte è affacciata su strada Regina, una parte sarà raggiungibile da via Morigi.

La logistica, si sa, significa tanti mezzi pesanti in più sulle strade. «C’è questa possibilità – commenta Balestrieri - ma l’area in questione rimane fuori dalla cinta dell’abitato di Gossolengo, non crea scompensi all’interno del paese. E porterà nuovi posti di lavoro». La proposta è stata approvata in Giunta. Mercoledì 29 settembre (con inizio alle 21) la pratica approda in Consiglio Comunale.

Contro questa proposta è già nato un comitato, “Regina”. È supportato anche dal già noto “No al bitume e Sì al Parco del Trebbia”, che ha preso posizione. «Cosa vogliamo che diventi – fa sapere - il nostro territorio? Mercoledì saremo presenti al Consiglio comunale a supporto del neonato comitato Regina. Non ci bastano i tanti/troppi mezzi pesanti che circolano sulla nostra provinciale, rischiamo di averne molti di più. La logistica "spezzatino" che sta colpendo tutta la provincia arriva anche a Gossolengo. Non ci basta avere periodici problemi di emissioni ancora irrisolti dei tanti impianti di produzione conglomerati bituminosi, rischiamo di aggiungere altro a poca distanza da abitazioni di compaesani. Ma cosa vogliamo che diventi Gossolengo?».

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