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Ai Piemonte Food Awards premiato un riso novarese di agricoltori piacentini

L’azienda fondata da Luigi Cozzi - e oggi portata avanti dalla figlia Nicoletta e da suo marito Massimiliano Cremonini, entrambi piacentini - è caratterizzata dal marchio “Il Re del Riso”, un nome che si è fatto rapidamente strada grazie alla straordinaria qualità del cereale prodotto

Un’azienda agricola divisa a metà tra Piemonte ed Emilia Romagna, con il cuore in provincia di Novara, dove si coltivano e si raccolgono i frutti della terra, e il management in quella di Piacenza dove vivono gli imprenditori che guidano questa eccellenza agroalimentare.

E’ l’azienda agricola fondata più di quaranta anni fa da Luigi Cozzi nelle fertili terre novaresi tra Briandate e Recetto, una zona da sempre nota e conosciuta per la coltivazione del riso. E proprio a questo antico cereale è legata l’azienda agricola novarese-piacentina specializzata principalmente nella coltivazione e nella produzione della tipologia “Carnaroli”, la più apprezzata per la preparazione dei risotti grazie ai suoi chicchi più lunghi e sodi e al suo maggior contenuto di amilosio. 

Da cinque anni l’azienda fondata da Luigi Cozzi - e oggi portata avanti dalla figlia Nicoletta e da suo marito Massimiliano Cremonini, entrambi piacentini - è caratterizzata dal marchio “Il Re del Riso”, un nome che si è fatto rapidamente strada grazie alla straordinaria qualità del cereale prodotto, figlio non solo di un’antica tradizione agricola ma anche di coltivazioni nel rispetto dell’ambiente che prevedono esclusivamente l’utilizzo di semente certificata. Un’autentica eccellenza non a caso premiata, per il secondo anno consecutivo, con la “menzione speciale” ai Piemonte Food Awards, manifestazione patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e nata con l’obiettivo di gratificare e mettere in luce le eccellenze enogastronomiche del territorio piemontese. 

“Il Re del Riso” di nome e di fatto, quindi, grazie a un prodotto coltivato secondo un rigido disciplinare con specifiche misure agroambientali, lavorato artigianalmente a pietra e con garanzia di tracciabilità.

«Dopo il successo dello scorso anno ai Piemonte Food Awards - raccontano Nicoletta Cozzi e Massimiliano Cremonini - non ci aspettavamo di essere ancora premiati, anche se in effetti il nostro riso che è stato selezionato quest’anno dagli organizzatori rappresenta senza dubbio la nostra miglior produzione di sempre. Attraverso un rapido e particolare processo di sbiancamento dei chicchi, infatti, siamo riusciti ad ottenere un riso Carnaroli che, pur non essendo integrale, ha conservato gran parte della gemma con quasi tutto il suo potere nutrizionale. La nostra filosofia operativa ci porta a privilegiare la qualità rispetto alla quantità, e in questo modo abbiamo dato vita a un prodotto di eccellenza che, non a caso, è già stato protagonista della trasmissione televisiva “Ricette all’italiana” su Rete 4, e prossimamente anche a “L’ingrediente perfetto” su La 7». Una produzione agricola di eccellenza, quindi, che cresce in provincia Novara ma che prima di maturare si nutre di idee “made in Piacenza”.

   

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