Ferriere, grande partecipazione per le tradizioni di Ferragosto a Casarossa e Cassano

Tante testimonianze di fede alla messa celebrata una sola volta all’anno

Un momento della celebrazione

A Ferriere nel quartiere residenziale Casarossa e nella frazione Cassano è stata rispettata, con larga partecipazione di fedeli, la tradizione della messa celebrata una sola volta all’anno, nelle festività di Ferragosto.

Venerdì il rito religioso è stato concelebrato da don Giuseppe Calamari e da don Synphorien sull’altare davanti al bel tempietto in pietra racchiuso a semicerchio da una siepe di biancospino e contornato da un prato sempre ben curati, dove alla statua della Madonnina, anche nelle più avverse giornate dell’inverno, non manca mai la luce di un lume votivo. Il tempietto, opera della devozione popolare, è sorto alla fine degli anni Novanta del secolo scorso e da allora la celebrazione alla vigilia della Madonna d’Agosto ha sostituito la lunga camminata a staffetta che dal capoluogo raggiungeva il santuario di monte Grattra. 

Molto più remota è la tradizione che il 16 agosto vede la comunità di Cassano di Centenaro, raccolta all’esterno del piccolo oratorio situato nella borgata dedicato a San Rocco. Memorie che resistono da secoli ne fanno risalire l’edificazione al 1600, quando la popolazione toccata dall'epidemia della peste, invocò un intervento miracoloso su quel flagello. La tradizione vuole che il futuro Santo sia passato anche in alta val Nure a curare gli ammalati e a dare conforto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si sa con certezza di una “indulgenza plenaria” concessa dal vescovo mons. Giambattista Scalabrini nel 1880, a chi si accosta all’Oratorio con la preghiera. E’ altrettanto certo che la cappellina sorse sul terreno della famiglia Maiocchi e che la campana, che si erge nella parte alta della facciata, richiama ogni anno, il 16 agosto, molti devoti per la celebrazione della messa con successiva processione seguita quest’anno anche da un coccolato quattro zampe. Una lapide marmorea ricorda che l’Oratorio è stato restaurato nel 1980.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce di strada e si ribalta in un campo, muore a 32 anni

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Cavo nel bosco ad altezza gola, ciclista piacentino salvo per miracolo

  • Invia le foto del tradimento alla moglie dell'amante della sua compagna, prima condanna per revenge porn a Piacenza

  • Sorprende i ladri in casa, 90enne scaraventata a terra e rapinata

  • «Ho ucciso Leonardo, ma l’ho fatto per difendermi. Chiedo scusa alla famiglia»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento