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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cultura Ferriere

Le bellezze dell’alta Val Nure illuminano i mesi dei calendari 2014 di Ferriere e Torrio

Nel rispetto della tradizione sono stati presentati gli almanacchi di Ferriere e di Torrio val d'Aveto, la suggestiva frazione a mt. 1060 sul livello del mare, che appartiene al territorio ferrierese. Entrambi di formato 32 x 34 pubblicano per ogni mese una grande foto di paesi e panorami

Nel rispetto della tradizione sono stati presentati gli almanacchi di Ferriere e di Torrio val d’Aveto, la suggestiva frazione a mt. 1060 sul livello del mare, che appartiene al territorio ferrierese.

L’attesa per entrambi gli appuntamenti non è andata delusa e tanti amici dell’alta Val Nure si sono già procurati gli almanacchi che mettono in risalto le bellezze ambientali dei monti che fanno da anfiteatro al capoluogo o che si affacciano sulla val d’Aveto.

Ferriere ha in copertina la piazza del capoluogo e, in contro copertina, la foto di un bassorilievo in terracotta, collocato sulla stessa piazza, opera della pittrice-scultrice Maria Mazzotti, che richiama l’antico trasporto della legna con muli. A seguire “i dodici mesi” che esplorano un po’ tutto il territorio comunale. Le foto sono opera di Dario Cremonesi, Sergio Guglieri, Giuseppe Braghi, don Ezio Molinari e Simona Scaglia.

Nella parte inferiore del calendario troviamo particolari di insetti posati sui fiori con immagini di Pinuccio Losi, Alessandra Ravella, Gabriella Colombini e Sergio Guglieri. Per le didascalie ci si è avvalsi della collaborazione della prof. Carla Corti dell’Università Cattolica.

Nel corso della presentazione nella sede del Municipio, Paolo Labati, su invito del sindaco Malchiodi, ha tracciato una breve storia della fortunata serie editoriale della quale è stato costante collaboratore: la prima edizione, stampata in bianco e nero, risale al 1993. Con il calendario sono stati pubblicati anche due poster: veduta del sentiero della marcialonga e particolare di Rompeggio.

 "Torrio 2014" è il titolo del lunario che presenta sulla copertina un gruppo di sorridenti ragazze di Torrio in maglietta azzurra. Le fotografie di maggior formato sono inframmezzate da gruppi familiari, filastrocche, aforismi e proverbi. Tra le immagini spiccano la visione dei boschi sulla quale emerge il bianco abitato di Torrio con le case e il campanile, poi il grande raduno della seconda domenica di Agosto in vetta al Crociglia ai piedi del basamento dell’Arcangelo san Raffaele. La statua è stata scolpita da Perotti nel 1957 e donata dal Club Alpino di Piacenza a ricordo degli alpinisti caduti un anno prima dalla vetta di Pizzo Palu e successivamente alla tragedia del Brentei e alle vittime della montagna. La copertina di ottobre è per la transumanza delle mucche che dai pascoli tornano a Santo Stefano d’Aveto, quella di novembre è tipicamente autunnale mentre dicembre si apre con gli sciatori sui campi innevati.

L’edizione si avvale del coordinamento di Giancarlo Peroni, del lavoro di impaginazione del grafico Michele Rezzoagli della collaborazione della Scuola grafica genovese Frassicomo, del Circolo La Scuola e della popolazione che mette a disposizione anche documenti e fotografie di tempi passati.

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