Legge di Stabilità, Confedilizia: «Assenza di misure per rilanciare l'affitto»

«Se le bozze del disegno di legge di stabilità in circolazione sono attendibili, il testo proposto dal Governo presenta un'importante conferma, due scampati pericoli e una grave assenza»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha diffuso una nota sulla legge si stabilità: 

«Se le bozze del disegno di legge di stabilità in circolazione sono attendibili, il testo proposto dal Governo presenta un'importante conferma, due scampati pericoli e una grave assenza. La conferma è l'eliminazione sia dell'Imu sia della Tasi su tutte le prime case, senza inopportune e dannose distinzioni e soprattutto senza perseverare nella discriminazione degli immobili delle categorie catastali A1, A8 e A9, impropriamente definiti come di lusso».

«Gli scampati pericoli - continua nota - sui quali Confedilizia aveva lanciato l'allarme nei giorni scorsi, sono il mantenimento del limite Imu-Tasi al 10,6 per mille e la scelta di non scaricare sui proprietari/locatori l'eliminazione della quota Tasi degli inquilini. L'assenza, grave, è quella di misure per rilanciare l'affitto, di cui vi è una drammatica urgenza e per le quali confidiamo nell'intervento di Senato e Camera, che avevano formulato precise richieste in tal senso».

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