Dosi e Rabuffi scrivono a Renzi e Galletti: «No ai rifiuti da fuori Regione»

Il sindaco di Piacenza e l'assessore all'ambiente, insieme ad altri amministratori emiliano-romagnoli, chiedono al premier Renzi e al ministro Galletti di rimuovere l'articolo 35 dal Decreto "Sblocca Italia"

Il sindaco Paolo Dosi e l’assessore all’ambiente Luigi Rabuffi, insieme ai colleghi ed omologhi degli altri capoluoghi di provincia dell’Emilia-Romagna, scrivono una lettera al premier Matteo Renzi e al ministro all’ambiente, il bolognese Gian Luca Galletti. La missiva intende sollecitare il governo a rimuovere l’articolo 35 del decreto legge “Sblocca Italia”, sostituendolo con una legge per l’uso razionale delle risorse.

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«In Emilia-Romagna – si legge nella lettera firmata da Dosi e Rabuffi - è in corso una radicale trasformazione, dal modello dell’auto-sufficienza provinciale al modello regionale. Il precedente modello ha creato un’ampia dotazione impiantistica per lo smaltimento dei rifiuti, sia attraverso discariche che inceneritori, con impianti programmati, realizzati dalle comunità locali e finanziati dalle tariffe e dalle società di servizi, in larga parte di proprietà degli enti o con capitale pubblico. In questo quadro – continua la lettera - la proposta del Governo di programmare flussi di rifiuti sovra-regionali appare improponibile, se non è limitata a situazioni di emergenza o a fasi transitorie che procedano la realizzazione di nuovi e innovativi sistemi di recupero e smaltimento. Non poniamo ostacoli per protezionismo o mancanza di solidarietà nazionale, ma perchè i flussi sovra-regionali di rifiuti romperebbero il delicato equilibrio tra responsabilità e premialità, che sostiene i risultati e comportamenti dei cittadini. L’articolo 35 del decreto Sblocca Italia non è coerente con alcuni obiettivi dello stesso decreto, ovvero semplificazione burocratica e ripresa delle attività produttive, perché promuove l’aumento della capacità degli impianti di incerimento. Chiediamo perciò una legge che contenga un’analisi strategica dello smaltimento dei rifiuti su scala europea; la pianificazione degli impianti di smaltimento in Italia e incentivi economici e fiscali per i territori virtuosi». 

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