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Domenica, 16 Gennaio 2022
Politica

Provincia, Comune e sindacati sottoscrivono il protocollo sul trasporto pubblico locale

Un protocollo con tutte le organizzazioni sindacali – Filt-Cgil, Uil Trasporti, Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl-Fna – sulla qualità del servizio, sulle risorse e sul rispetto delle condizioni contrattuali previste

Un protocollo con tutte le organizzazioni sindacali – Filt-Cgil, Uil Trasporti, Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl-Fna – sulla qualità del servizio, sulle risorse e sul rispetto delle condizioni contrattuali previste. È il risultato dell’accordo sulle prospettive del trasporto pubblico locale, in vista del bando di gara, previsto a inizio 2017. «È un percorso importante di alcuni mesi – ha detto il consigliere provinciale con delega ai trasporti Luca Quintavalla - dimostra la serietà del lavoro fatto questo momento. Ringrazio il Comune di Piacenza e il vicesindaco Timpano che è stato il motore di questo impegno. C’è stata un’evoluzione per avvicinare le parti che avevano richieste diverse. Sono prevalsi gli aspetti costruttivi per la salvaguardia del trasporto pubblico locale. Hanno aderito quasi tutti i comuni al protocollo per sostenere nel prossimo triennio il trasporto pubblico, insieme a Tempi Agenzia. Il Tpl ha criticità, nessuno lo nega, ma lo stiamo sostenendo per garantire il servizio. Si garantisce inoltre un futuro occupazionale ai lavoratori. Oggi è un tassello importante nel cammino verso la gara del trasporto pubblico. Il 2016 è un anno di proroga come lo sarà una piccola parte del 2017».

«Chiudiamo un percorso lungo – ha aggiunto il vicesindaco di Piacenza Francesco Timpano - che ha avuto momenti di difficoltà. Queste sono le premesse per affidare la gara del trasporto pubblico locale dei prossimi 9 anni. Il sistema sta facendo uno sforzo per superare le criticità. In vista della gara abbiamo sottoscritto questo protocollo con i sindacati, che anticipa molti dei contenuti dell’accordo futuro».  Timpano ha sottolineato gli aspetti più importanti dell’accordo: la priorità è migliorare la qualità del servizio; creare le condizioni per fare più investimenti, salvaguardando il servizio attuale; monitoraggio della qualità con anche strumenti informatici. Sul piatto ci sono 1 milione 580mila euro nel triennio 2016-2018 a titolo di contributo di esercizio che provengono dal comune di Piacenza, più 950mila (sempre dal capoluogo) per le integrazioni tariffarie. Per la Provincia c’è invece la quota di 500mila euro messa da tutti i comuni del territorio. «Fino al 2014 questo era un tema tabù: per tre anni invece i comuni metteranno le risorse per il servizio, tutte queste risorse verranno considerate anche all’interno della gara. Vengono inoltre garantiti i livelli occupazionali e le condizioni contrattuali dei dipendenti Seta e anche per i sub-concessionari privati che forniscono alcuni servizi particolari al trasporto pubblico locale. Quest’ultimi sono sottoposti anche a controlli specifici. Ci sono criticità – ha concluso Timpano - ma attraverso la gara dobbiamo ottenere determinati risultati. Il pacchetto prevede anche una manovra tariffaria precisa che verrà discussa in Comune a Piacenza». «Stavolta avete giocato d’anticipo – ha detto Michele De Rose della Cgil - arrivando a un accordo con i sindacati: da qui al 2019 tutte le province dell’Emilia Romagna andranno a gara. A Parma si è ragionato in maniera diversa, con una società nazionale che sostituisce una realtà territoriale nella gestione del trasporto pubblico. Là c’è stata discontinuità nelle scelta, si è pensato di cambiare il parco mezzi grazie al Pef. A Piacenza si è invece pensato a Seta. Bene per questo accordo e per le risorse stanziate dai comuni».

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