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In copertina: le provincie emiliane con maggior incremento percentuale casi / giorno accertati nel periodo considerato

In copertina: le provincie emiliane con maggior incremento percentuale casi / giorno accertati nel periodo considerato

Covid-19: a Parma il tasso di letalità più alto della Regione, a Piacenza il tasso di diffusione

Il report periodico con l’evoluzione dell’epidemia, nel mondo, in Italia a Piacenza

PANDEMIA COVID-19: NUMERI CHE NON QUADRANO

Ogni giorno il Ministero della Salute comunica il numero progressivo dei casi di Covid-19 accertati da inizio epidemia su due livelli: Provincie e Regioni. Identica informazione è data, circa alla stessa ora, da Regione Emilia Romagna, ma i dati delle singole provincie sono differenti. Inaspettatamente coincide però il totale Regione. 

La matematica però insegna che la somma di più numeri interi è quel numero che si ottiene addizionando al primo addendo il secondo, alla somma ottenuta il terzo, e cosi via fino ad esaurire tutti gli addendi.  Nelle informazioni diffuse dal Ministero il totale della Regione Emilia (delle altre non sappiamo) non corrisponde mai alla somma dei valori delle singole province.

La tabella che segue, riferita al giorno 14 ottobre evidenzia le discordanze: 

Gli enti interessati, ai quali abbiamo segnalato la situazione, fino ad oggi hanno taciuto. 

Abbiamo però avuto risposta circa la differenza nei progressivi per provincia: “Da fine giugno il Ministero ha richiesto di segnalare loro i dati per provincia di residenza dei casi confermati mentre in precedenza, così come ancora viene fatto a livello regionale, la distribuzione dei casi veniva rappresentata per ASL di diagnosi”. 

A nostro avviso la rappresentazione numerica nazionale e regionale dovrebbe utilizzare a scopo comunicativo un unico sistema, oppure visualizzare note di spiegazione, altrimenti per il cittadino lettore o le altre Istituzioni, diventa impossibile capire come stanno le cose.

OGGI NEL MONDO

Al 15 ottobre incluso, la pandemia coronavirus nel mondo ha contagiato quasi 39 milioni di persone e ne ha ucciso 1.099.040 Negli ultimi 15 giorni l’incremento dell’espansione del covid-19 è stato stabile sullo 0,9% giorno; lo stesso parametro evidenzia un trend decisamente rialzista sia in Italia sia a Piacenza.

2-14-21

 Panoramica Italia e Regione

3-9-23

Nel periodo 1 - 15 ottobre l’incremento regionale medio dei casi/giorno è 0,67%.

L’età media dei positivi negli ultimi giorni ha fluttuato tra anni 48,9 e 44,2 (oggi). Oltre il 95% dei casi attivi è in isolamento domiciliare. La percentuale progressiva delle persone guarite supera il 69%. Le terapie intensive sono il 12,5% dei ricoveri Covid-19.

Il TASSO DI DIFFUSIONE, o indice di penetrazione (contagi accertarti/su popolazione totale), vede al primo posto la nostra provincia.  

Il TASSO DI LETALITÀ (n° decessi/n° casi) vede, in Regione, al primo posto Parma con il valore che sfiora il 21%; ha superato la nostra città quando - come abbiamo a suo tempo pubblicato - l’AUSL di Parma aveva comunicato 154 decessi avvenuti in marzo, aprile e maggio e fino ad agosto non conteggiati. Relativamente al numero dei decessi la Regione non fornisce l’andamento per provincia.

4-38-4

Entrambi gli indicatori sono gonfiati dal fatto che il dato verosimile dei contagi è un numero oscuro, certamente maggiore del dato ufficiale poiché un elevato numero di persone asintomatiche non sono state rilevate. 

Su questo aspetto sono state avviate indagini che hanno stimato numeri  più elevati da 3 a 7 e più volte il dato ufficiale. Applicando il parametro 7 il tasso di letalità di Parma scenderebbe al 3%, quello di Piacenza al 2,7%. Ma si tratta di un calcolo puramente matematico.

Panoramica su Piacenza

I casi accertati di positività nella nostra provincia hanno raggiunto quota 5485, + 433 da inizio mese (in media oltre 31 nuovi contagi giorno).

Al giorno 11 ottobre  le persone ospedalizzate Covid erano 42 con un solo ricovero in terapia intensiva.  

Oltre 1700 le persone in isolamento domiciliare (+ 641 nell’ultima settimana).

Si confermano territori ancora vergini, dove il virus non è ancora risultato da alcun tampone faringeo, le comunità di Ottone e Zerba con zero contagi. 

Nel periodo 27 settembre -11 ottobre sono stati accertati 299 nuovi casi (+6,4%).  

Nessun incremento per Besenzone, Bettola, Castelvetro, Cerignale, Farini, Lugagnano 

Monticelli, Morfasso, Piozzano, San Giorgio, San Pietro in Cerro, Vernasca e Villanova.

I territori con incremento superiore al 10% sono: Ziano 10,3% - Coli 10,5% - Rottofreno 10,6% - Cortebrugnatella 12,5% - Gragnano 13,0% - Gropparello 17,4% - Vigolzone 19,0% e Cortemaggiore 21,3%.

Nelle restanti comunità l’incremento tra l’1,2% di Carpaneto e Castell’Arquato e il 9% di Bobbio e Borgonovo. 

5-30-14

LE NOSTRE FONTI: I dati di base per la copertina di ORESTE GRANA e le raffigurazioni grafiche alle quali collabora GIUSEPPE PAGANI, sono attinti da Johns Hopkins University - Regione E.R. – Protezione Civile - Istituto Superiore di Sanità - ASL Piacenza e province Emilia R.. 

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