Giovedì, 23 Settembre 2021
Attualità

Lunedì 8 febbraio sciopero nazionale del trasporto pubblico

Possibili disagi per gli utenti dei servizi Seta a causa dello stato di agitazione di 4 ore

Seta S.p.A. informa che per lunedì 8 febbraio è stato indetto uno sciopero nazionale di 4 ore del trasporto pubblico, da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna. L'adesione allo sciopero da parte del personale Seta potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

BACINO PROVINCIALE DI PIACENZA

Servizio urbano: possibili astensioni dalle 17 alle 21. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle 16,45. Non sono previste corse con partenza dopo le 21.

Servizio extraurbano: possibili astensioni dalle 17 alle 21. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle 16,30 e dalle 20,31.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie esposte alle fermate e pubblicate nelle sezioni “Linee” del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Trasporto pubblico locale, i sindacati indicono lo sciopero
«Lo sciopero - fanno sapere Cgil, Cisl, Uil e Ugl - è stato proclamato per  garantire al settore risorse di governo e regioni, mentre le aziende rifiutano un confronto vero sul rinnovo del contratto nazionale. Gli obiettivi del sindacato sono l’adeguamento salariale, una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la regolamentazione dello smart working nonché le norme per la sicurezza e per contenere il rischio di aggressioni al personale. Tutti impegni che il sindacato intende portare avanti considerando che, anche durante la pandemia, proprio i lavoratori del trasporto pubblico, come quelli della sanità, sono stati tra coloro sempre in prima linea per consentire a tutti i cittadini di usufruire dei servizi».
 

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