Lunedì, 21 Giugno 2021
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"Medicine and Surgery", presentato il corso di laurea in lingua inglese con sede a Piacenza

Attivato dall’Università di Parma, sarà avviato a settembre con un massimo di 100 posti all’anno

Il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico "Medicine and Surgery" dell’Università degli Studi di Parma, con sede a Piacenza ed erogato in inglese, si presenta agli studenti del territorio. Nella mattinata di lunedì 31 maggio è andato in scena il webinar promosso dall’Azienda Usl di Piacenza per far conoscere a tutti gli interessati le peculiarità del nuovo percorso, che sarà avviato nella nostra città a settembre 2021.

L’unità operativa Formazione dell’Ausl, che da anni collabora con le scuole superiori come sede di stage e di orientamento, ha organizzato questo appuntamento per fornire un utile servizio agli studenti delle classi quarte e quinte, coinvolgendo direttamente anche alcuni istituti del territorio.

«Per la nostra città questa sarà un'avventura importante: erano anni che ci lavoravamo, insieme al sindaco e al rettore dell'università di Parma» ha esordito Luca Baldino, direttore generale dell’Ausl di Piacenza. «Sentivamo davvero il bisogno di avere la facoltà di medicina sul nostro territorio, soprattutto vista la forte carenza di medici rispetto all'effettiva necessità e la difficoltà nel reperire personale sanitario».

«Nel ringraziare tutte le forze coinvolte per concludere questo progetto in tempi rapidi, mi preme sottolineare come questa sia per gli studenti un'occasione eccezionale di formazione e struttura» ha aggiunto Patrizia Barbieri, sindaco di Piacenza. «Dalla nostra città sono partiti risultati straordinari che sono poi stati presi come riferimento per la cura del Covid-19 a livello internazionale: siamo orgogliosi di avere altissime professionalità a disposizione dei nostri giovani, che non devono rinunciare ai loro sogni ma essere coraggiosi nelle scelte».

Il corso di laurea di Medicina, tenuto interamente in lingua inglese, rappresenta un percorso estremamente innovativo, che amplia e completa le competenze di base con quelle tipiche dell’ingegneria biomedica e del management dei sistemi sanitari. Si avvarrà del supporto dell’Ausl fornendo un nuovo impulso strategico a progetti e attività di ricerca; saranno ammessi un massimo di 100 studenti all'anno sulla base dei risultati del test IMAT (International medical admission test). Gli iscritti al corso di laurea svilupperanno una conoscenza medica completa, dalla promozione della salute alla medicina d'urgenza, dalla ricerca applicata alle ultime tecnologie mediche all'economia e alla gestione della salute. Il corso avrà 12 semestri e 34 corsi integrati, con il sesto anno dedicato interamente al tirocinio e alla preparazione della tesi di laurea. Sarà interamente concepito in un contesto internazionale: l'uso dell'inglese faciliterà enormemente le capacità di comunicazione degli studenti con pazienti e colleghi di tutto il mondo durante la loro attività professionale, sia nella ricerca biomedica sia nella medicina clinica.

La presentazione ha visto anche la partecipazione di Elena Masselli - docente Università degli Studi di Parma e Pietro Maniscalco - docente Università di Parma e direttore Ortopedia e Traumatologia ospedale di Piacenza, che hanno portato le loro testimonianze e illustrato nello specifico le peculiarità didattiche più importanti del nuovo corso di studi.

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