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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Pnrr

Bandi e progetti Pnrr: tra le proposte degli studenti della Cattolica

Vince la valorizzazione di rifiuti e materiali di scarto dei processi produttivi

Si è conclusa alla Cattolica di Piacenza la seconda edizione dell’Hackathon del Laboratorio Next Generation EU dedicato ai bandi ed ai progetti promossi sin qui dal Pnrr.  Nove gruppi di studenti si sono confrontati con il supporto di esperti professionisti e accademici per valutare la progettualità scaturita dal Piano sino ad oggi.

Gli argomenti erano tra i più diversi: si andava dalla cybersicurezza e dalla connettività di scuola e sanità alla tecnologia dell’idrogeno per i treni. Dal ciclo dei rifiuti all’interconnessione delle isole minori e alla valorizzazione dei borghi, dagli incentivi del 4.0 alle riforme che mirano all’attrazione di nuovi investimenti.

«In pratica – ha spiegato il professore Francesco Timpano che ha promosso l’iniziativa nell’ambito del corso di Politica economica della Laurea Magistrale in Gestione d’azienda - il Pnrr si sta chiaramente dispiegando nel Paese più di quanto non appaia. Gli studenti hanno studiato riforme, bandi ed incentivi che sono già disponibili e che stanno facendo anche partire la spesa. Nonostante difficoltà e contraddizioni il paese si sta muovendo, ma i giovani ci richiamano alla fiducia sul futuro».

Il Laboratorio ha avuto il supporto di “Lavoropiù” che ha messo in palio al Team dei vincitori l’assistenza con strumenti per l’inserimento lavorativo.  «In questo contesto - ha ricordato Timpano - abbiamo avuto anche un sostegno molto significativo da “Deloitte”. Gli esperti provengono poi da diverse esperienze professionali importanti. Gli studenti hanno potuto comprendere le forti attese che il mercato del lavoro ha sulle loro competenze che sono centrali per il buon esito del Piano stesso».

L’evento si è svolto in presenza e da remoto: sono intervenuti due speaker di eccezione per la chiusura della giornata: Francesco Tufarelli, Direttore del Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio, e Vito Marraffa, Partner di Deloitte Tax and Legal. Con loro Matteo Naldi di “Lavoropiù”. 

Il gruppo risultato vincitore è stato quello di Emanuele Vanni, Olga Bosco, Davide Sarro  e Nicoletta Russo. Il progetto: "Il PNRR affronta in maniera massiva la questione della valorizzazione di rifiuti e materiali di scarto dei processi produttivi, finanziando attività, investimenti e riforme che attivino il sistema a conseguire obbiettivi di sviluppo sostenibile. Inoltre, alla luce delle attuali dinamiche geopolitiche che impattano fortemente sui mercati di approvvigionamento energetico, è importante valutare le risorse e le fonti di generazione energetica. Si propone una analisi delle opportunità di gestione dei rifiuti del settore cartario ed una critica su quanto attività da questi fondi non finanziabili, siano invece potenzialmente in grado di contribuire efficacemente a queste necessità impellenti."

Secondo il gruppo con Riccardo Lepore, Davide Borelli e Laura Rossi.  "Partendo dalle proprietà innovative che caratterizzano l’idrogeno, il nostro gruppo propone un’analisi delle applicazioni dell’idrogeno concentrandosi sull’ambito ferroviario, esaminando la missione 2 del Pnrr nella sua seconda componente. Troviamo in Piacenza - per le sue peculiarità geografiche ed economiche - il luogo ideale dove concentrare i risultati degli sforzi di ricerca ed innovazione in questo ambito e proponiamo la creazione di una stazione ad alta velocità con possibilità di rifornire i treni ad idrogeno" .

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