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Piacenza, Scazzola sì o no? Per il dg Scianò nessun tormentone

Il dirigente biancorosso ha parlato in modo chiaro e preciso sulla vicenda. Normale staccare la spina qualche giorno, se ne riparlerà la prossima settimana

Con parole chiare e precise il direttore generale dell'area sportivo del Piacenza, Marco Scianò, ha dissipato i nuvoloni grigi che non solo hanno portato pioggia sulla città in questi ultimi giorni, ma che stanno oscurando l'ottimo finale di stagione della squadra. Intervenuto alla trasmissione 'Mezz'ora biancorossa', il dirigente ha ribadito che l'impegno della società, nonostante tutti i sacrifici fatti e forse proprio a maggior ragione, resterà tale affinché il Piace possa rimanere quanto il più possibile competitivo in serie C. Ma con quale allenatore? E' questa la domanda diventata quasi un tormentone negli ultimi giorni alla quale Scianò non si è sottratto, anche perché a detta sua non c'è nulla di cui parlare al momento. Terminato il campionato, come per qualsiasi club calcistico, ci si è presi dei giorni di riposo senza staccare mai del tutto la spina, per essere preparati ad ogni evenienza. E' normale, dunque, che con mister Cristiano Scazzola ci si sia dato appuntamento alla prossima settimana per sedersi intorno ad un tavolo e discutere sulla prossima stagione.

Il prossimo campionato, con o senza il tecnico ligure a sedere in panchina, vedrà di sicuro lo zoccolo duro dei giocatori biancorossi - che hanno costruito un gruppo forte e coeso in questa seconda parte di stagione - rappresentare ancora il Piacenza sul terreno di gioco. Parliamo dei Cesarini, Parisi, Cosenza, Marchi, dell'infortunato Corbari che è da dicembre che non ha più giocato, Dubickas, dei Nava e dei Suljic che hanno avuto una crescita così evidente da meritarsi il prolungamento del contratto. E di questi dovrebbe continuare a far parte anche Munari, sul quale Scianò ha espresso la piena volontà di riscattarlo dal Cesena. E poi c'è Raicevic, venuto purtroppo meno anche lui per infortunio nel rush finale di campionato che potrebbe rimanere in biancorosso. Insomma, una buona base come parco giocatori dal quale partire e provare ad inserire qualche altro importante tassello pur facendo economia. 

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